Chiesa Spoleto-Norcia impegnata nel sostenere chi ha perso il lavoro

Verranno attivati diciotto tirocini lavorativi che potrebbero trasformarsi in assunzioni a tempo indeterminato

Chiesa Spoleto-Norcia impegnata nel sostenere chi ha perso il lavoro

SPOLETO – “Dall’accompagnamento all’autonomia”: è questo il nome di un nuovo percorso che la Caritas, la Pastorale giovanile, la Pastorale del lavoro e il Progetto Policoro dell’archidiocesi di Spoleto-Norcia, grazie ai fondi dell’8xMille della Conferenza episcopale italiana (Cei) a sostegno dell’occupazione, attiveranno per dei tirocini lavorativi extracurricolari. Per sei mesi diciotto persone riceveranno 400 euro mensili per un’esperienza di formazione-inserimento/reinserimento lavorativo, guidata e supervisionata dalla Caritas presso aziende, enti privati, cooperative, ONLUS del territorio diocesano con la prospettiva di un’occupazione di lungo periodo.

Il progetto sarà realizzato attraverso la collaborazione della multinazionale italiana GI GROUP attiva nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro (lavoro temporaneo, permanent staffing, ricerca e selezione, formazione, supporto alla ricollocazione ecc….). Destinatari sono gli inoccupati, i disoccupati, giovani membri di famiglie vulnerabili dal punto di vista economico, inattivi over 45 anni: dovranno dimostrare nei colloqui con gli operatori della Caritas una propensione al mantenimento di un impiego a lungo termine e delle forti motivazioni. L’obiettivo principale è sostenere i nuclei familiari o monoindividuali mediante un percorso d’inserimento o reinserimento lavorativo che garantisca un’entrata mensile a fronte di un impegno che possa valere come qualificazione professionale, acquisizione di competenze da mettere a frutto in seguito e, in ultimo, la prospettiva di assunzione definitiva.

«Questo progetto – afferma Giorgio Pallucco, direttore della Caritas diocesana di Spoleto-Norcia e delegato regionale di Caritas Umbria – è una risposta concreta della Chiesa a quelle persone che nel nostro territorio hanno perso il lavoro o ne sono alla ricerca, ma con scarse prospettive vista la perdurante crisi economica. È anche una risposta alle esortazioni del nostro arcivescovo Renato Boccardo che ci invita sempre a rinnovare la fantasia della carità, che vuol dire impegnarsi in nuovi progetti, per ridare speranza a chi non l’ha più. Infine, questo percorso va nella direzione di quanto emerso nell’Assemblea Sinodale che come Chiesa diocesana abbiamo celebrato nell’anno pastorale 2016-2017 e cioè di vedere nelle difficoltà del tempo presente una opportunità per sviluppare un pensiero intelligente e critico sulla realtà, che ci renda capaci di comprendere meglio le situazioni delle persone e contribuire così al cammino della società, favorendo la maturazione, anche in ambito lavorativo, di una sensibilità umana ed evangelica, sociale e culturale adeguata al nostro tempo e al nostro territorio, che metta al centro la persona e non il tornaconto di alcuni. Vorrei ringraziare – conclude Pallucco – le aziende e gli enti che hanno accolto il nostro invito e ospiteranno i tirocinanti».

Coloro che fossero interessati ad un colloquio di selezione devono inviare il proprio curriculum entro e non oltre le ore 12.00 di mercoledì 21 marzo 2018 al seguente indirizzo mail: caritaspolavoro@gmail.com. Per eventuali informazioni preliminari chiamare lo 0743-220485 (Caritas diocesana). I colloqui si terranno presso il Centro diocesano di Pastorale giovanile a Spoleto, in Piazza Garibaldi, 35.

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