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Spoleto di notte in balia di bande di ubriachi urlanti, residenti esasperati

Non si può augurare vivibilità ai centri storici senza garantirgli una dignità da centro storico

Spoleto di notte in balia di bande di ubriachi urlanti, residenti esasperati

Spoleto di notte in balia di bande di ubriachi urlanti, residenti esasperati

SPOLETO – Ci sono zone a Spoleto in balia di bande di ubriachi urlanti e anche di ragazzi non ubriachi ma urlanti lo stesso. Questo è quello che accade tra la Piazza del Mercato, il Comune e Piazza Campello. Lo scrive un cittadino sul gruppo Facebook Spoleto. Segnalazioni, Sfoghi, Consigli, Proposte, Idee, specificando che i residenti devono rimanere dal tramonto fino alle 4 o 5 del mattino in balia di questi balordi, mezzi ubriachi che bevono, urlano, chiacchierano ad alta voce, senza nemmeno domandarsi se la loro presenza lì dà fastidio ai residenti che vorrebbero cercare di dormire.

Ma a causa di queste persone che non hanno senso civico, riposare, da un po’ di tempo a questa parte, è diventato impossibile. E a dirlo sono i cittadini residenti stessi, come già detto, tra la Piazza del Mercato, il Comune e Piazza Campello.

«Per non parlare di quello che lasciano per terra – è scritto sempre nello stesso post –  . Sindaco, polizia e carabinieri, voi che sapete quello che accade perché non fate nulla? Spero che non dobbiamo sperare che si crei una ronda popolare per impedire tutto questo».

Un po’ di chiacchiericcio si è scatenato su Facebook ed è venuto fuori che alcune persone hanno lasciato quella zona trasferendosi altrove. «Ma sarà mai possibile costringere le persone a cambiare zona per poter dormire. Far rivivere il centro storico – è stato scritto – non vuol dire lasciarlo in balia a chi non ha senso civico».

Sono anni che si manifesta questo problema! Non si può augurare vivibilità ai centri storici senza garantirgli una dignità da centro storico. Il problema dei ragazzi, o in generale delle persone, che urlano di notte, ubriachi o meno, è molto sottovalutato. Bisognerebbe che qualcuno intervenisse. 

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