Terni e Spoleto insieme, basta morti, Flaminia è una strada oramai obsoleta

Terni e Spoleto insieme, basta morti, Flaminia è una strada oramai obsoleta
ph Vincenzo Ferone

Terni e Spoleto insieme, basta morti, Flaminia è una strada oramai obsoleta

Due associazioni, Spoleto City Forum e Terni Risorge che uniscono i cittadini di Terni e Spoleto per rivendicare una strada oramai obsoleta, la Flaminia, che dia sicurezza e sia degna di tale nome.

All’incontro che si è svolto ieri su iniziativa dello Spoleto City Forum e del comitato Terni Risorge, c’erano anche i sindaci di Spoleto e Terni, Umberto De Augustinis e Leonardo Latini, oltre all’assessore regionale alle Infrastrutture, Enrico Melasecche. Presenti anche i presidenti dei due consigli comunali, e numerosi rappresentanti dei territori. C’era anche il senatore Franco Zaffini.

A introdurre l’iniziativa, all’interno del Bar Belli, il portavoce dell’associazione ternana Cristiano Gregori, seguito da quello del City Forum Sergio Grifoni.

«La strada statale Flaminia – è stato detto – rappresenta il collegamento principale tra le due città, tale collegamento nel corso degli anni non ha mai beneficiato di un progetto di riqualificazione, indispensabile sia per una maggiore sicurezza, sia per una riduzione dei tempi di percorrenza del tragitto che divide i due Comuni. I fatti parlano chiaro e negli ultimi anni, numerosi sono stati gli incidenti, purtroppo molto spesso mortali. In ultimo le interruzioni nel periodo delle ultime festività natalizie hanno creato non pochi disagi. Non è più possibile tollerare una situazione del genere, la riqualificazione della strada statale Flaminia, avrebbe ricadute positive importanti, collegando in modo migliore e sicuro le due città Umbre. È prioritario porre fine a una serie tremenda di incidenti, che hanno portato a definire la Flaminia “Strada Killer”, è sicuramente strategico in prospettiva, creare le condizioni per una maggiore sinergia, rivolta al rilancio economico di tutta l’area interessata. Inoltre, dal punto di vista della fattibilità, è necessario evidenziare come ad oggi, un intervento di riqualificazione della Flaminia, possa essere considerato, sotto ogni punto di vista, facilmente sostenibile e realizzabile».

«Il collegamento stradale tra Terni e Spoleto è strategico per l’intera Umbria meridionale oltre che per accentuare il ruolo di snodo e di cerniera della nostra città tra l’area metropolitana di Roma e la dorsale  appenninica”, dice il sindaco Leonardo Latini. “Per questo come amministrazione sosteniamo l’opportunità e la necessità di intervenire urgentemente sulla Flaminia che – è bene ricordarlo – a differenza di altre arterie umbre non ha mai beneficiato di un progetto di riqualificazione, indispensabile sia per una maggiore sicurezza, che per una riduzione dei tempi di percorrenza del tragitto che divide i due Comuni. Siamo confortati dal fatto che su queste nostre legittime richieste, come amministrazioni comunali, troviamo al nostro fianco la Regione dell’Umbria e in particolare l’assessore alle infrastrutture Enrico Melasecche che ben conosce i problemi dei nostri territori ed è sempre impegnato in prima linea per risolverli». 

“Entro due settimane, insieme alla presidente Donatella Tesei, incontreremo il Ministro dei trasporti Paola De Micheli, alla quale sottoporremo tutte le esigenze  dell’Umbria”. Lo ha detto a margine dell’incontro di ieri l’assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche, spiegando che oltre a Flaminia e Tre Valli, si parlerà di nodo di Perugia e di tutta la questione relativa ai trasporti ferroviari.


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