Musica Barocca E Omaggio Francese Tra Foligno E Umbertide

Musica Barocca E Omaggio Francese Tra Foligno E Umbertide
foto archivio

Umbriaensemble Protagonista Con Concerti Alla Quintana E Al Festival

Come scrive UmbriaEnsemble nel comunicato diffuso insieme a Ministero della Cultura, Regione Umbria, Sviluppumbria, Fondazione Carifol, Ente Giostra Quintana e Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto, domenica 7 settembre alle ore 18 l’Oratorio del Crocifisso di Foligno ospiterà un nuovo appuntamento degli incontri culturali della Quintana. Il concerto, dal titolo “Pallidetto mio Sole”, nasce dal verso di Giovan Battista Marino e si colloca nel ciclo ideato da Luca Radi, magistrato dell’Ente Giostra, dedicato all’esplorazione della stagione barocca. La scelta poetica richiama la tensione tra amore, passione e morte, cuore pulsante della sensibilità artistica barocca.

La proposta musicale intreccia l’esperienza dell’UmbriaEnsemble con quella del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, dando vita a una collaborazione che valorizza giovani voci emergenti, vincitrici dell’ultima edizione del concorso lirico spoletino. Sul palco si alterneranno gli archi di Angelo Cicillini, Cecilia Rossi, Luca Ranieri e M. Cecilia Berioli, alle tastiere Claudio Brizi, con i cantanti Joaquim Echave Cangemi, Ariadna Vilardaga Gomez e Beatrice Caterino. Una formazione che renderà vivi i molteplici colori della letteratura musicale barocca.

Il programma prosegue martedì 9 settembre alle ore 21, quando l’Abbazia Camaldolese di San Salvatore di Montecorona a Umbertide sarà cornice del LVIII Festival delle Nazioni. L’evento, intitolato “Incontro tra eccellenze”, rappresenta un omaggio alla Francia, in linea con la tradizione della rassegna che da oltre sessant’anni promuove il dialogo culturale attraverso la musica. Protagonisti saranno il violinista Massimo Quarta, vincitore del Premio Paganini, il pianista Alessandro Marangoni, il Quartetto d’Archi di UmbriaEnsemble e le partiture di Darius Milhaud ed Ernest Chausson.

Il filo conduttore del concerto è l’ispirazione pittorica che attraversa entrambe le opere proposte: il Quartetto n.1 di Milhaud, dedicato a Paul Cézanne, e il Concerto in Re maggiore op. 21 di Chausson, legato a un immaginario visivo che traduce sulla pagina musicale suggestioni provenienti dall’arte figurativa. Come osservava il critico Pierre Lalo, l’opera di Chausson rappresenta una delle espressioni più raffinate della musica francese a cavallo tra XIX e XX secolo, capace di fondere rigore tecnico e intensità emotiva.

I due appuntamenti, tra Foligno e Umbertide, confermano il ruolo di UmbriaEnsemble come interprete di un percorso che unisce ricerca storica, valorizzazione del patrimonio artistico e apertura al panorama internazionale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*