Nasce l’esposizione “Ecosofia Gallery” FuoriFestival con l’Università Rufa

 
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Nasce l’esposizione “Ecosofia Gallery” FuoriFestival con l’Università Rufa

Nasce l’esposizione “Ecosofia Gallery” FuoriFestival con l’Università Rufa

La mostra, che originariamente era prevista dentro la programmazione del FuoriFestival al Roof Garden Square, è stata spostata all’interno del prestigioso Museo d’Arte Moderna di Palazzo Collicola, visitabile dal 20 al 30 agosto.
Sette sono gli artisti, studenti della Rufa, che si occupano principalmente di tecniche installative, performative e di scultura.
I lavori riflettono sul tema della conoscenza e della natura, cercando il dialogo con il luogo che li ospita, con il fruitore e con la natura stessa. Il progetto si racchiude nell’acronimo WYSIWYG che sta per l’inglese “What You See Is What You Get” (“Quello che vedi è quello che è” oppure “Ottieni quanto vedi”). Il termine, proprio del campo dell’informatica, è qui traslato nel rapporto uomo-natura, tanto da diventare una sorta di sottotitolo comune per il lavoro installativo.
Non si tratta di definire un tema o di dimostrare un qualsiasi teorema, ma di trovare campi di analisi e mostrare dei lavori che avessero l’eco-sofia, la conoscenza della natura, come spunto, come filosofia di base su cui articolare liberamente una ricerca.
I lavori degli studenti RUFA mostrano diverse prospettive: si spazia da una riflessione sulla possibile contraddiz​ione di poter sviluppare una vera eco-sostenibilità in questo sistema economico, fino al ruolo dell’arte contemporanea, vista quasi parodisticamente, come bolla trasparente dentro cui attuare il distanziamento sociale, obbligatorio in questi giorni.
Sono tanti gli spunti di riflessione: il deterioramento, il senso dell’effimero, l’amore e la necessità di disegnarci un proprio spazio.
Coordinati dai docenti Fabrizio Pizzuto (Storia dell’arte contemporanea e di Management per l’arte) ed Emiliano Coletta (Tecniche per la scultura) esporranno: Aurora Augenti – “1cm³ in più di aria”; Amedeo Longo – “The form of love”; Davide Miceli – “Stesso terreno”; Giulia Gaia Rossi – “Tra”; Gianluca Ricco – “Come Sisifo”; Stefano Tenti – “Present Continuous”; Sara Zanin – “(C5O2H8)n”.

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