Oltre porta in Umbria la memoria delle Ande
Dopo il successo riscosso al Teatro Vascello di Roma durante il Romaeuropa Festival, il nuovo spettacolo di Fabiana Iacozzilli, OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande, approda in Umbria con due tappe di rilievo. La regista, nota per la capacità di intrecciare narrazione scenica, linguaggi visivi e ricerca documentaria, propone un’opera che indaga la resistenza umana di fronte all’estremo.
Prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria, lo spettacolo prende spunto dal drammatico incidente aereo del 1972 sulle Ande, quando un gruppo di giovani fu costretto a confrontarsi con gelo, fame e morte. La vicenda diventa qui metafora universale di sopravvivenza, metamorfosi e rinascita, trasformata in un racconto poetico e visivo.
La drammaturgia, firmata da Iacozzilli insieme a Linda Dalisi, si affida a sette performer – Andrei Balan, Francesco Meloni, Marta Meneghetti, Giselda Ranieri, Evelina Rosselli, Isacco Venturini e Simone Zambelli – che animano a vista puppets a grandezza naturale, ispirati alle figure filiformi di Giacometti. La scelta scenica amplifica il senso di fragilità e resistenza, trasportando il pubblico in un viaggio emotivo che supera la cronaca per diventare esperienza condivisa.
Le repliche umbre sono fissate al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto lunedì 24 novembre alle 20.45 e al Teatro Morlacchi di Perugia da mercoledì 26 novembre a domenica 30 novembre, con orari variabili: mercoledì 20.45, giovedì 19.30, venerdì 20.45, sabato 18.00 e domenica 17.00.
Con OLTRE, Iacozzilli conferma la sua vocazione a trasformare la memoria collettiva in teatro vivo, capace di interrogare lo spettatore e restituire dignità alle storie di chi ha affrontato l’impossibile.

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