Il grande testo di Plauto va in scena a Spoleto
Spoleto, 17 luglio 2026 – L’attesa anteprima nazionale di Pseudolus con Eugenio Mastrandrea arriva a Spoleto il 19 e 21 luglio al Complesso di San Nicolò. La regia di Enrico Zaccheo rilegge il classico di Plauto in chiave moderna tra inganni e ricerca della libertà. I biglietti su Ticket Italia, come riporta il comunicato di Davide Fabrizi – Comune di Spoleto.
Il ricco programma della rassegna intitolata “Accade d’Estate a Spoleto e nei Borghi” si arricchisce con un nuovo e rilevante appuntamento di matrice teatrale, nelle date di domenica 19 e martedì 21 luglio, a partire dalle ore 21, la suggestiva cornice del Complesso monumentale di San Nicolò farà da sfondo alla presentazione in anteprima nazionale di Pseudolus. Si tratta di una nuova e originale versione tratta dalla celebre opera del drammaturgo latino Tito Maccio Plauto. La performance vedrà come protagonista sul palcoscenico l’attore Eugenio Mastrandrea, mentre la direzione dell’opera è stata interamente affidata al regista Enrico Zaccheo. La produzione dell’intero progetto è firmata da Eos Teatro.

Eugenio Mastrandrea, considerato una delle figure professionali più stimate della nuova generazione artistica, si confronta direttamente con un ruolo storico del teatro classico. Il personaggio di Pseudolo incarna lo schiavo scaltro, ironico e profondamente incline alla ribellione che si serve della propria vivacità intellettuale per scardinare le gerarchie e i rapporti di forza precostituiti, ottenendo così il proprio riscatto personale. L’impianto registico strutturato da Enrico Zaccheo offre una visione moderna e attuale della commedia plautina, preservandone comunque la comicità originaria e il valore comunicativo. Nel corso della rappresentazione, il protagonista interpreta molteplici ruoli oltre a quello principale, esibendosi in continui mutamenti di identità che evidenziano la sua duttilità recitativa.
Il fulcro narrativo dell’opera risiede nel profondo desiderio di indipendenza umana. Attraverso una sequenza di espedienti, malintesi e dinamiche spassose, la figura di Pseudolo contrasta apertamente i vertici del potere, trasformandosi nell’emblema di come l’intelletto e l’ironia possano capovolgere le convenzioni sociali. Questa narrazione dimostra una notevole capacità di dialogare in modo efficace con la sensibilità del pubblico contemporaneo.
L’iniziativa conferma la volontà istituzionale di proporre eventi artistici originali, con l’obiettivo di rivalutare i luoghi storici del territorio attraverso l’unione tra la tradizione classica e la sperimentazione contemporanea.

Commenta per primo