Tre donne immortali rivivono nei borghi tra teatro e grande musica

Tre donne immortali rivivono nei borghi tra teatro e grande musica

Spoleto porta nei borghi tre recital tra mito, letteratura e arte

I borghi del territorio di Spoleto diventano il palcoscenico di un viaggio attraverso alcune delle più celebri figure femminili della letteratura occidentale. Dopo gli incontri organizzati nella primavera a Palazzo Mauri, la rassegna “Tre donne, dal mito alla scena” approda nei mesi estivi con tre recital che intrecciano teatro e musica dal vivo.

L’iniziativa è promossa dalla Biblioteca comunale “Giosuè Carducci” di Spoleto e rientra nel calendario di “Accade d’estate a Spoleto e nei borghi 2026”, il programma di eventi promosso dal Comune di Spoleto insieme alle associazioni e alle realtà culturali del territorio per animare piazze, centri storici e piccoli borghi durante tutta la stagione estiva.

I protagonisti degli spettacoli saranno Rita Charbonnier, scrittrice e performer, e il musicista Gabriele Francioli, impegnato con sax, clarinetto e fagotto in un dialogo continuo con la narrazione teatrale.

Ofelia, Antigone e Francesca da Rimini tornano sulla scena

La rassegna propone tre personaggi femminili che hanno attraversato i secoli, diventando simboli universali della cultura occidentale. Dalle tragedie di Sofocle alle opere di William Shakespeare, fino alla Divina Commedia di Dante Alighieri, gli spettacoli restituiscono al pubblico il valore umano e simbolico di protagoniste che continuano a parlare anche al presente.

Le interpretazioni di Rita Charbonnier trasformano queste figure in veri recital teatrali, mentre la musica di Gabriele Francioli assume un ruolo narrativo, accompagnando e dialogando con la parola fino a diventare parte integrante dello spettacolo.

Al termine di ogni appuntamento, tutti a ingresso gratuito, il vicesindaco di Spoleto Danilo Chiodetti incontrerà gli artisti e il pubblico in un momento di confronto dedicato ai temi affrontati durante la rappresentazione.

Il programma nei borghi del territorio spoletino

Il primo appuntamento è previsto giovedì 30 luglio alle ore 18.00 a Ocenelli, presso il Centro Culturale Oriano Donati, nell’ex edificio scolastico del borgo.

La protagonista sarà Antigone, figura centrale della tragedia greca, raccontata nello spettacolo “Antigone. La forza delle idee”. Il recital ripercorre la vicenda della figlia di Edipo, simbolo della tensione tra coscienza individuale e potere, destinata a diventare uno dei modelli più rappresentativi della resistenza civile.

Il secondo incontro si terrà giovedì 6 agosto alle ore 18.00 a Beroide, nell’Area di comunità di via Fosso del Castello, con “Francesca da Rimini. La potenza dell’amore”.

Il recital ripropone la storia della protagonista del quinto canto dell’Inferno dantesco, figura che nei secoli ha ispirato artisti, scrittori, musicisti e drammaturghi, diventando uno dei simboli più celebri dell’amore capace di sfidare convenzioni e destino.

L’ultimo appuntamento è fissato per giovedì 13 agosto alle ore 18.00 nel Giardino dei Monaci, accanto alla chiesa di Sant’Angelo a Montebibico.

Qui andrà in scena “Ofelia. La libertà della follia”, dedicato alla giovane protagonista dell’Amleto di Shakespeare, personaggio che nel tempo è diventato un riferimento artistico e culturale, attraversando teatro, pittura, letteratura e musica contemporanea.

Una rassegna inserita nel calendario di “Accade d’estate”

Gli spettacoli sono organizzati in collaborazione con le associazioni del territorio, tra cui l’Associazione Territorio e Tradizione Cima Panco di Ocenelli, la Pro Loco di Beroide APS e l’Associazione Amici di Montebibico.

Secondo il vicesindaco Danilo Chiodetti, il progetto prosegue un percorso avviato negli anni precedenti con l’obiettivo di portare iniziative culturali di qualità anche nei piccoli centri del territorio, valorizzando luoghi ricchi di storia attraverso appuntamenti capaci di unire teatro, letteratura e musica.

L’amministrazione comunale punta così a diffondere l’offerta culturale oltre il centro cittadino, coinvolgendo le comunità locali e rafforzando il legame tra patrimonio artistico e identità dei borghi.

Due protagonisti della scena culturale

Rita Charbonnier, residente a Spoleto dal 2024, è autrice di sei romanzi pubblicati da importanti case editrici italiane e tradotti anche all’estero. Il suo più recente volume è “Signora Beethoven”, pubblicato nel 2025. Da anni sviluppa percorsi dedicati alle grandi figure femminili della storia e della letteratura, alternando scrittura, teatro e divulgazione culturale. Formata alla Scuola di teatro classico dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, ha lavorato con artisti come Nino Manfredi e Lucia Poli e ha presentato i propri recital anche in Germania, Ungheria e Polonia.

Gabriele Francioli, musicista spoletino, è direttore della Scuola comunale di musica e danza “Alessandro Onofri” di Spoleto. Diplomato in clarinetto, sax e fagotto, ha all’attivo oltre duemila concerti in Italia e all’estero, collaborazioni con prestigiose orchestre internazionali e direttori come Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini e Giuseppe Sinopoli. Dal 2002 è primo sax contralto solista della Banda musicale della Polizia di Stato, oltre a essere fondatore del Gabriele Francioli Sax Quartet e presidente dell’Associazione Spoleto Musica.

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