Carcere Spoleto non accoglierà tutti i detenuti con problemi psichiatrici

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Carcere Spoleto non accoglierà tutti i detenuti con problemi psichiatrici

“Il carcere di Spoleto non accoglierà tutti i detenuti con problemi psichiatrici provenienti dal resto d’Italia. La struttura non riuscirebbe a lavorare al meglio avendo carenza di personale e di strumentazione necessaria a fronteggiare simili difficoltà”.

È quanto dichiara il consigliere regionale della Lega Manuela Puletti, sottolineando che “lo definisce un mio emendamento, poi sottoscritto da tutti i consiglieri dell’Assemblea Legislativa, approvato questa mattina in Aula”.

“L’emendamento – spiega Puletti – si è reso necessario in quanto trasformare l’articolazione di osservazione specialistica di Spoleto in articolazione permanente di degenza, come previsto dal documento originale, avrebbe arrecato danno alla funzionalità dell’istituto in questione e non sarebbe stato nemmeno di utilità al resto degli istituti umbri, in quanto sarebbe servito soltanto all’invio nella nostra regione di altri detenuti problematici della Toscana.

L’istituto di Spoleto attualmente ospita detenuti 41 bis, alta e media sicurezza e inoltre è provvisto di un reparto di osservazione psichiatrica temporanea. In tale contesto la fruizione in sicurezza di spazi comuni come ad esempio l’area sanitaria, le aree per le attività scolastiche e sportive, le aree destinate ad attività lavorative è già fortemente compromessa e l’introduzione di un ulteriore circuito non solo andrebbe ulteriormente ad aggravare una situazione già pessima, ma non sarebbe in grado di garantire agli eventuali degenti la necessaria partecipazione alle attività trattamentali e terapeutiche”.

“Ringrazio – prosegue Puletti – la Terza commissione regionale e il suo presidente, Eleonora Pace, per aver elaborato una proposta di risoluzione condivisa da tutte le componenti della commissione stessa, attraverso un lavoro di mediazione e, mai scontato, grazie anche ai colleghi consiglieri per aver recepito questa esigenza proveniente dai diretti interessati. Credo che oggi sia stato dato un grande esempio di come dovrebbe funzionare la politica, trovando soluzioni, ascoltando le reali esigenze di chi quotidianamente si dà anima e corpo per garantire ordine pubblico e sicurezza.

Una menzione particolare va al Sappe, sindacato che in questa battaglia di buon senso ha dato un importante contributo. L’attenzione della Lega sul tema della sicurezza e delle carceri è sempre massima tanto che domani sarà in Umbria il sottosegretario Andrea Ostellari per visitare gli istituti penitenziari di Spoleto e Terni”.

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