Il vicesindaco Chiodetti esprime vicinanza alla famiglia Jacob
La città di Spoleto si stringe nel dolore per la scomparsa di Michael G. Jacob, figura colta e profondamente legata al territorio, morto improvvisamente nelle scorse ore. L’amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio attraverso le parole del vicesindaco Danilo Chiodetti, che ha voluto ricordare l’uomo, il docente e lo scrittore, sottolineando l’impatto culturale che Jacob ha avuto sulla comunità locale e ben oltre i confini italiani.
“Abbiamo accolto con profondo dispiacere la notizia della sua improvvisa scomparsa. Con lui la città perde una persona colta, appassionata e capace”, ha dichiarato Chiodetti, inviando un messaggio di vicinanza alla moglie Daniela, ai familiari e agli amici più cari. Il vicesindaco ha parlato a nome dell’intera città, ricordando il contributo decisivo che Jacob ha dato alla vita culturale di Spoleto e sottolineando il valore umano di un uomo che ha scelto Umbria e Spoleto come casa da molti anni.
Nato a Liverpool nel 1948, Jacob era residente a Spoleto da decenni. Insegnante di inglese apprezzato e punto di riferimento per generazioni di studenti, si era affermato anche come autore di successo internazionale. Insieme alla moglie, la professoressa Daniela De Gregorio, aveva dato vita alla produzione letteraria firmata con lo pseudonimo “Michael Gregorio”, conquistando lettori in molte parti del mondo.
Le loro opere, partite inizialmente dal Regno Unito con la pubblicazione presso Faber & Faber, erano poi approdate in Italia nella collana Stile Libero di Einaudi, ottenendo traduzioni e diffusione in numerosi Paesi tra cui Stati Uniti, Australia, Cina, Francia, Germania, Brasile, Giappone, Polonia, Spagna e Olanda. Un percorso che ha reso la coppia una delle realtà letterarie più riconosciute della narrativa di genere europea.
La loro presenza a Spoleto non si limitava all’attività di scrittura: Jacob e De Gregorio hanno sempre partecipato alla vita culturale cittadina, contribuendo alla diffusione della lingua inglese, alla promozione di iniziative editoriali e partecipando attivamente agli eventi del territorio. Nel 2011, proprio per il ruolo determinante avuto nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale della città, a entrambi era stata conferita la Lex Spoletina, una delle più alte onorificenze locali, assegnata a personalità che hanno saputo rafforzare il legame tra Spoleto e il mondo.
La notizia della sua morte ha subito suscitato partecipazione e commozione, non solo in ambito istituzionale, ma anche tra gli studenti che hanno avuto Jacob come insegnante, tra i lettori delle sue opere e tra i cittadini che negli anni hanno potuto apprezzarne l’impegno culturale e l’eleganza intellettuale. La sua figura resta associata all’immagine di uno studioso rigoroso, uno scrittore poliedrico e un residente profondamente integrato nella realtà spoletina.
Con il messaggio del vicesindaco Chiodetti, Spoleto saluta dunque una personalità che ha saputo fare della cultura un ponte tra Paesi, lingue ed esperienze. Il ricordo di Michael G. Jacob continuerà a vivere attraverso i suoi libri, nella memoria degli allievi e all’interno della comunità che per tanti anni ha contribuito a raccontare e valorizzare.

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