Carovana per la pace fa tappa a Spoleto il 26 novembre

Carovana per la pace fa tappa a Spoleto il 26 novembre

Biblioteca Montagne di Libri ospita dibattito su spesa pubblica

Farà tappa a Spoleto mercoledì 26 novembre alle ore 17:00, presso la Biblioteca Montagne di Libri in via A. Busetti 20, la Carovana per un’economia di pace, iniziativa nazionale promossa da Sbilanciamoci! e dalla Rete Pace e Disarmo. L’appuntamento spoletino si inserisce in un percorso che attraversa l’Italia con oltre cinquanta incontri, con l’obiettivo di proporre un modello di sviluppo fondato sulla cura delle persone, la dignità del lavoro, la giustizia sociale e la tutela dell’ambiente, in contrapposizione alla crescita delle spese militari e alla logica del riarmo.

La tappa umbra è organizzata dalla Rete per la Palestina Libera contro il riarmo e per la Pace – Spoleto, che ha chiamato a raccolta cittadini, associazioni e istituzioni locali per un confronto pubblico. Al dibattito interverranno Giulio Marcon, portavoce di Sbilanciamoci!, Vanessa Pallucchi, vicepresidente nazionale di Legambiente, Fabio Barcaioli, assessore regionale a istruzione, welfare e cooperazione internazionale, e don Edoardo Rossi, direttore della Caritas diocesana Spoleto-Norcia.

Il confronto metterà in evidenza il ruolo delle comunità locali e la responsabilità delle istituzioni nel favorire politiche di pace e un’economia realmente sostenibile. Sarà un’occasione per discutere di come orientare la spesa pubblica verso sanità, istruzione, lavoro, cooperazione e diritti sociali, riducendo al contempo i fondi destinati alla militarizzazione.

Alla rete promotrice hanno aderito numerose realtà associative e civiche, tra cui Anpi Spoleto, Assopace Palestina Umbria, Legambiente Spoleto, Libera Spoleto, Cittadinanzattiva Spoleto Valnerina, Associazione Donne contro la guerra APS, Ora Spoleto, AVS Spoleto, Rifondazione Comunista Spoleto, oltre a gruppi politici e culturali che condividono la necessità di un cambio di rotta nelle politiche nazionali.

La Carovana intende portare avanti un messaggio chiaro: investire nella pace significa investire nel futuro delle comunità, nella protezione dei diritti e nella costruzione di un tessuto sociale più giusto. La tappa di Spoleto si annuncia come un momento di partecipazione diffusa, capace di rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni e di rilanciare un dibattito nazionale su come utilizzare le risorse pubbliche.

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