Da settembre otto nuovi posti per i bambini da 12 a 36 mesi
Otto nuovi posti per bambini tra i 12 e i 36 mesi e un ulteriore presidio educativo destinato alle famiglie. Da settembre sarà operativo il micronido “Piccoli Passi” a San Venanzo, nella sede di via San Francesco. La struttura potrà accogliere otto bambini e porterà a 132 il numero complessivo dei posti pubblici disponibili nei servizi per l’infanzia autorizzati.
Rispetto alla ricettività prevista nell’anno scolastico 2025-2026, l’incremento complessivo sarà di 18 posti. L’apertura del micronido rappresenta un nuovo passaggio nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale per ampliare e diversificare l’offerta educativa dedicata alla prima infanzia.
Otto posti per bambini tra 12 e 36 mesi
“Piccoli Passi” sarà rivolto specificamente ai bambini di età compresa tra uno e tre anni. La localizzazione individuata è quella di via San Francesco, nella zona di San Venanzo, scelta dall’Amministrazione anche in considerazione delle caratteristiche demografiche dell’area. Secondo il Comune, infatti, negli ultimi anni il territorio ha registrato la presenza di numerose giovani famiglie con bambini piccoli, determinando la necessità di rafforzare i servizi educativi di prossimità.
L’obiettivo è quindi aumentare la disponibilità complessiva di posti e, nello stesso tempo, distribuire maggiormente sul territorio le strutture rivolte all’infanzia.
Renzi: nuove opportunità per le famiglie
A sottolineare il significato dell’apertura è l’assessora Luigina Renzi, che evidenzia sia l’incremento dell’offerta sia l’importanza della collocazione territoriale.
“L’apertura di Piccoli Passi è un risultato importante perché significa offrire nuove opportunità alle famiglie e, allo stesso tempo, rafforzare la presenza dei servizi educativi nei territori che stanno crescendo”, afferma Renzi. La scelta di San Venanzo, spiega l’assessora, non è stata casuale. “È una zona che negli ultimi anni ha visto la presenza di molte giovani famiglie con bambini piccoli e che aveva bisogno di un presidio educativo vicino e qualificato“. L’intervento rientra in una strategia più ampia che punta a costruire una rete di servizi maggiormente distribuita e capace di rispondere alle differenti esigenze delle famiglie.
Cresce la ricettività dei servizi comunali
Con le nuove attivazioni realizzate durante il 2026, secondo Renzi, è stato possibile incrementare la capacità di accoglienza pubblica e contemporaneamente ampliare le possibilità offerte ai genitori.
“Con i nuovi servizi attivati nel 2026 abbiamo aumentato la ricettività pubblica e ampliato le possibilità di scelta per le famiglie”, sottolinea l’assessora. Il percorso punta a una rete educativa definita dall’Amministrazione sempre più capillare, accessibile e attenta alle necessità dei bambini e dei genitori.
Il nuovo micronido rappresenta quindi una delle azioni attraverso le quali viene perseguito l’aumento dei posti disponibili per la fascia di età fino a tre anni.
Il progetto sostenuto attraverso il programma FSE+
La nascita del nuovo servizio si colloca nell’ambito delle azioni promosse dall’assessore regionale Fabio Barcaioli per ampliare l’offerta dedicata alla prima infanzia.
Il percorso è sostenuto dalla Regione Umbria attraverso il Programma Regionale Umbria Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027.
Nel giugno 2026 la Regione ha approvato i criteri destinati al potenziamento dei posti disponibili nei servizi di nido e micronido rivolti ai bambini fino a tre anni.
Il successivo 22 luglio è stato pubblicato l’avviso attraverso il quale è stato avviato il percorso per l’attivazione dei nuovi servizi.
La candidatura del Comune di Spoleto
Il Comune di Spoleto ha aderito all’iniziativa regionale attraverso la deliberazione della Giunta comunale numero 270 del 30 luglio 2026.
Con lo stesso atto è stata approvata la candidatura comunale ed è stata individuata nella sede di via San Francesco, a San Venanzo, la struttura destinata a ospitare il nuovo micronido.
L’iter amministrativo è proseguito durante il mese di agosto fino ad arrivare al 24 agosto 2026, data nella quale “Piccoli Passi” ha ottenuto l’autorizzazione all’apertura.
Il servizio potrà quindi essere attivato già dal mese di settembre, mettendo a disposizione delle famiglie gli otto nuovi posti previsti.
Nel 2026 nuove tipologie di servizi educativi
L’apertura di San Venanzo non rappresenta un intervento isolato. Da gennaio 2026 l’Amministrazione comunale ha lavorato sia sull’aumento della ricettività sia sulla diversificazione delle tipologie di servizi disponibili.
Alla rete composta dai tre nidi storici è stata affiancata una sezione primavera presso la scuola dell’infanzia di Eggi.
La sezione è stata pensata come strumento per favorire la continuità educativa nel passaggio tra il nido e la scuola dell’infanzia.
A questa esperienza si aggiunge ora il micronido “Piccoli Passi”, che introduce un ulteriore servizio destinato alla fascia compresa tra 12 e 36 mesi.
I posti pubblici raggiungono quota 132
Il risultato complessivo del percorso è un aumento della capacità di accoglienza dei servizi autorizzati.
Con l’apertura della struttura di San Venanzo, i posti pubblici raggiungeranno quota 132, diciotto in più rispetto alla ricettività dell’anno scolastico precedente.
Il nuovo micronido permetterà inoltre di avvicinare il servizio alle famiglie residenti in una zona nella quale, secondo quanto evidenziato dall’Amministrazione, è cresciuta la presenza di nuclei con bambini piccoli.
“Piccoli Passi” entrerà dunque in funzione a partire da settembre 2026, completando una nuova fase del programma comunale rivolto alla prima infanzia e ampliando la rete dei servizi educativi a disposizione delle famiglie del territorio spoletino.

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