Conclusa la mobilità formativa tra Granada, Cordoba e Capileira
Il Comune di Spoleto conclude la mobilità Erasmus+ in Andalusia. Dipendenti e partner del progetto hanno approfondito tutela del patrimonio, turismo sostenibile e innovazione, raccogliendo esperienze che potranno essere applicate alla valorizzazione della città.
Conclusa la mobilità Erasmus+ in Andalusia
Si è conclusa in Spagna l’ultima esperienza formativa del Comune di Spoleto nell’ambito dei progetti Erasmus+ VET, un percorso dedicato alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
L’iniziativa ha coinvolto il Comune insieme ai partner del Consorzio composto da Coo.Bec Cooperativa Beni Culturali, Istituto di Istruzione Superiore Sansi Leonardi Volta e Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei Nazionali Umbria, confermando la collaborazione tra istituzioni impegnate nella tutela dei beni culturali.
Diciotto partecipanti nel percorso di formazione
La delegazione era composta da 18 partecipanti, tra cui nove dipendenti del Comune di Spoleto: Chiara Valecchi, Fabio Fabiani, Loredana Angeli, Simone Sensi, Maura Bucchini, Federico Bussotti, Barbara Pettini, Lorenzo Proietti Bidolli e Alessia Murasecco.
Il gruppo ha preso parte a un programma di formazione e confronto professionale sviluppato tra Granada, Cordoba e Capileira, nel cuore dell’Andalusia, incontrando amministrazioni pubbliche, università, fondazioni ed enti culturali.
Focus su siti UNESCO e turismo sostenibile
L’esperienza ha consentito di approfondire modelli di gestione del patrimonio storico e artistico, con particolare attenzione ai siti riconosciuti dall’UNESCO, alle strategie di turismo sostenibile e all’utilizzo dell’innovazione tecnologica nella conservazione dei beni culturali.
Tra i temi affrontati hanno suscitato interesse le modalità adottate dal Comune di Granada per monitorare i flussi turistici, prevenire gli atti vandalici attraverso sistemi digitali di mappatura e programmare la manutenzione del patrimonio storico.
Particolare rilievo è stato attribuito anche al modello gestionale dell’Alhambra, considerato un esempio di equilibrio tra tutela, accessibilità e valorizzazione di uno dei complessi monumentali più visitati al mondo.
Durante il soggiorno a Cordoba, la delegazione ha inoltre potuto osservare le tecniche di restauro applicate nella Moschea-Cattedrale, dove vengono utilizzate tecnologie laser per il recupero delle superfici storiche.
Idee da sviluppare anche a Spoleto
Dal confronto con le realtà spagnole sono emersi numerosi spunti che potranno essere adattati al contesto spoletino.
Tra le proposte illustrate nel report conclusivo figura la possibilità di introdurre nel centro storico sistemi GIS per il monitoraggio del decoro urbano, con l’obiettivo di programmare in modo più efficace gli interventi di pulizia e manutenzione.
Ulteriori riflessioni riguardano la valorizzazione della Rocca Albornoziana come parte integrante di un sistema collegato ai parchi e ai percorsi verdi circostanti, ispirandosi al modello organizzativo dell’Alhambra. È stata inoltre evidenziata l’importanza di una pianificazione urbana capace di integrare patrimonio culturale, mobilità sostenibile e qualità degli spazi pubblici.
Rafforzate competenze e relazioni internazionali
La mobilità ha contribuito a consolidare le competenze professionali dei partecipanti e ad ampliare la rete di relazioni tra istituzioni europee. Secondo il Comune, l’esperienza pone le basi per nuove collaborazioni e futuri progetti dedicati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
L’assessora Luigina Renzi ha sottolineato come le esperienze Erasmus+ rappresentino un investimento nella crescita del personale e nella costruzione di rapporti internazionali, evidenziando il valore della collaborazione con il Liceo Sansi-Leonardi-Volta, la Direzione regionale Musei Nazionali Umbria e la Coo.Bec Cooperativa Beni Culturali.
I prossimi appuntamenti europei
Il percorso internazionale del Comune di Spoleto proseguirà nei prossimi mesi. Il prossimo progetto Erasmus+ è previsto a ottobre a Nizza, mentre nelle settimane attuali 40 studenti del Liceo Sansi-Leonardi-Volta stanno partecipando a esperienze di formazione scuola-lavoro all’estero: venti a Creta e venti a Granada, impegnati in un percorso della durata di un mese dedicato alla crescita professionale e culturale.

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