Crisi aziendali, Lucidi e Alessandrini (Lega): “Maggiore attenzione e integrazione con il territorio”

 
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Crisi aziendali, Lega Maggiore attenzione e integrazione con il territorio

Crisi aziendali, Lucidi e Alessandrini (Lega): “Maggiore attenzione e integrazione con il territorio”

Tra le richieste presentate dalla Lega in Commissione Industria al Senato ci sono state due particolari novità. La prima riguarda una maggiore attenzione e coordinamento alle filiere produttive, anche in fase di approvazione e monitoraggio di bandi e progetti di rilancio e sviluppo. La seconda richiesta invece è relativa ad un allargamento dell’interferenza dell’area di crisi anche con i territori limitrofi che per Legge non sono ricompresi nella geografia dell’area di crisi complessa per come essa è definita.

“Abbiamo letto alcune dichiarazioni stampa secondo cui ci sarebbe stata una dimenticanza e superficialità nei confronti di Spoleto da parte della Lega. Rigettiamo queste dichiarazioni al mittente sottolineando che il lavoro svolto era circoscritto soltanto alle aree di Narni e Terni, all’interno delle quali abbiamo chiesto maggiore sinergia anche con territori che ricadono sotto altre misure economiche e finanziarie, ad esempio regionali o europee, come per Spoleto. La Lega tiene sotto controllo tutta la realtà industriale regionale, e in molti casi è l’unica forza politica che può parlare a ragion veduta di determinate situazioni, Ex-Novelli su tutte. Altri esponenti politici dovrebbero restare nel silenzio che li ha contraddistinti fino ad ora.”, dichiarano Lucidi e Alessandrini.

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