Ospedale Spoleto, tornano attivi pronto soccorso e altri reparti

 
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Ospedale Spoleto, tornano attivi pronto soccorso e altri reparti  

Tornano attivi, nel presidio ospedaliero “S. Matteo degli Infermi” di Spoleto, i reparti di Medicina, Ortopedia, Chirurgia Generale, Ginecologia ed Urologia. Una misura di grande impatto che dà seguito alla delibera della Giunta regionale, illustrata a Spoleto dalla presidente Donatella Tesei, con la quale il “San Matteo degli Infermi” è tornato Covid free, e alla riunione operativa della scorsa settimana presieduta dal direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2 Massimo De Fino, che ha visto la presenza della direzione strategica aziendale, della direzione medica di presidio e dei responsabili delle strutture, dei reparti e dei servizi del nosocomio.

Un segnale di speranza, di ripartenza e di ritorno alla normalità che chiude una lunga e difficile fase segnata dall’emergenza sanitaria. Sono trascorsi sette mesi dalla conversione del presidio in Covid Hospital e la struttura volta finalmente pagina dopo aver contribuito, in modo decisivo, grazie all’impegno, all’abnegazione e al contributo dei professionisti che vi operano, alla gestione della pandemia e alla cura di centinaia di pazienti affetti da Covid-19 con un quadro clinico severo.

La progressiva riattivazione delle attività di degenza non Covid a Spoleto procede spedita, il cronoprogramma delle riaperture, definito e redatto al termine della riunione operativa dalla direttrice sanitaria dell’Azienda Usl Umbria 2 Simona Bianchi e dalla direttrice medica di presidio Orietta Rossi, è già in una fase avanzata.

Da domenica scorsa, 6 giugno, è tornato operativo il reparto di Chirurgia multidisciplinare, composto da Chirurgia, Ginecologia ed Urologia e ubicato al primo piano dell’edificio chirurgico con una dotazione di 19 posti letto, 14 ordinari e 5 di day surgery. Sono in corso alcuni interventi strutturali e lavori nello spogliatoio che, una volta terminati, consentiranno la riapertura a breve anche dell’ex reparto day week surgery, situato al secondo piano.

Da lunedì sono operative e lavorano a pieno regime le sale operatorie di chirurgia ordinaria e robotica, che si affiancano ai servizi di day surgery e della chirurgia ambulatoriale rimaste sempre attive.

Dalla giornata di ieri, 7 giugno, è stato riattivato il reparto di Ortopedia, al piano terra dell’edificio chirurgico, dotato di 16 posti letto di cui 14 ordinari e due di day surgery che va ad affiancarsi alla chirurgia ambulatoriale ortopedica. Nella struttura di Ortopedia torneranno ad essere operativi fisiatri e fisioterapisti, come in periodo pre-Covid, per garantire gli interventi di riabilitazione necessari durante la degenza post operatoria fino alla dimissione del paziente. Spazio anche ai pazienti di chirurgia ambulatoriale oculistica, ospitati in un settore dedicato.

Sempre ieri è tornato attivo il reparto di Medicina con 18 posti letto ordinari e un posto letto di day hospital. A ciò si affiancano tutti i servizi ambulatoriali rimasti attivi anche nel corso della fase di riconversione in Covid Hospital.

Completa per ora il quadro delle riaperture il Pronto Soccorso che si avvarrà h 24 del medico di guardia e degli specialisti di riferimento (chirurghi, ortopedici, ginecologi) prevedendo i ricoveri nella struttura ospedaliera. Soltanto per i casi di particolare gravità ed urgenza verrà disposto il trasferimento all’ospedale di Foligno.

La riapertura e ripartenza delle attività ospedaliere verrà supportata da un corposo adeguamento della dotazione organica grazie ai numerosi concorsi ed avvisi pubblici, riportati nel sito web istituzionale dell’azienda sanitaria, per il reclutamento di medici specialisti mentre il concorso unico regionale degli infermieri, di cui la Usl Umbria 2 è stata azienda capofila insieme all’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni, consentirà in tempi rapidi l’ingresso in servizio di 324 professionisti.

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