Polizia Locale a Spoleto: scattano i controlli e le sanzioni

Polizia Locale a Spoleto: scattano i controlli e le sanzioni

Sicurezza urbana e movida sotto la lente nella città umbra

Spoleto, 2 aprile 2026 La Polizia Locale ha intensificato le operazioni di monitoraggio sul territorio comunale per garantire il rispetto delle normative vigenti all’interno degli esercizi pubblici. Tra l’inizio del 2025 e il primo trimestre del 2026, gli agenti hanno portato a termine complessivamente 43 ispezioni, focalizzando l’attenzione sia sulle aree del centro storico che sulle zone periferiche e le frazioni. Il bilancio complessivo di questa attività di vigilanza ha portato all’accertamento di cinque violazioni specifiche, che rappresentano circa l’11,6% delle strutture verificate. Le autorità confermano che l’obiettivo primario resta la salvaguardia della legalità e la tutela dei cittadini, con particolare riguardo alle fasce più giovani della popolazione, come riporta il comunicato di Davide Fabrizi – Comune di Spoleto.

Durante i primi tre mesi dell’anno in corso, ovvero nel periodo compreso tra gennaio e marzo 2026, il corpo di Polizia Locale ha eseguito dieci interventi mirati. In questa fase recente, sono stati elevati due verbali significativi. Il primo riguarda la somministrazione di bevande alcoliche a soggetti minorenni di età compresa tra i 16 e i 18 anni, mentre il secondo ha colpito un’attività di pubblico spettacolo organizzata in totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative. Questi numeri si sommano ai 33 controlli effettuati durante tutto l’anno precedente, confermando una linea di continuità nell’azione di contrasto agli illeciti amministrativi e di pubblica sicurezza nelle aree più frequentate della città.

Le irregolarità riscontrate comportano conseguenze economiche rilevanti per gli esercenti inadempienti. Nello specifico, la vendita di alcolici a minorenni prevede ammende che oscillano tra i 250 e i 1.000 euro. Per quanto concerne invece lo svolgimento di eventi e spettacoli privi di licenza, la normativa impone sanzioni pecuniarie che partono da 258 euro per arrivare a un massimo di 1.549 euro. Nonostante queste contestazioni, il quadro generale emerso dalle verifiche degli ultimi quindici mesi restituisce l’immagine di un tessuto commerciale sostanzialmente rispettoso delle regole, sebbene la presenza di casi di somministrazione vietata ai minori mantenga alta l’allerta dei servizi ispettivi comunali.

L’assessore Federico Cesaretti ha evidenziato come la costante presenza degli agenti rappresenti un pilastro fondamentale per la serenità della collettività spoletina. L’amministrazione comunale intende proseguire su questo percorso, integrando l’attività sanzionatoria con una mirata opera di sensibilizzazione rivolta ai gestori dei locali. Risulta essenziale, infatti, che alla fase del controllo segua una maggiore consapevolezza sui pericoli legati all’abuso di alcol in età giovanile e sull’importanza di operare all’interno di una cornice di piena regolarità burocratica. La distribuzione capillare dei controlli, estesa dalle vie principali del cuore urbano fino alle località più isolate, garantisce un principio di equità e rigore nel presidio del territorio regionale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*