Spoleto e Foligno tra i finalisti per l’arte contemporanea

Spoleto e Foligno tra i finalisti per l’arte contemporanea

I due comuni umbri presentano il dossier al Ministero

Il dossier “Foligno-Spoleto in Contemporanea” è stato selezionato tra i quattro progetti finalisti per la Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027, come comunicato dal Ministero della Cultura. La candidatura congiunta dei comuni umbri accede alla fase finale, prevista il 16 ottobre a Roma, dove saranno svolte le audizioni pubbliche delle città selezionate.

Secondo la nota ministeriale diffusa martedì 16 settembre, la giuria presieduta da Lorenza Baroncelli ha scelto le quattro città tra sei candidature, privilegiando i progetti che rispondevano meglio ai criteri del bando. Oltre a Foligno e Spoleto, accedono alla fase finale Alba (Cn), Pietrasanta (Lu) e Termoli (Cb).

Il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, sottolinea che la selezione conferma la validità del percorso intrapreso. “Lavorare in sinergia con Foligno dimostra come le nostre comunità possano raggiungere obiettivi ambiziosi. Essere nella short list è già una vittoria per l’Umbria, un riconoscimento dell’impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale locale. La fase delle audizioni ci vedrà presentare con orgoglio e passione il progetto, puntando a trasformare la candidatura in modello di sviluppo, innovazione e coesione sociale”, afferma Sisti.

Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha aggiunto che la sinergia con Spoleto si è rivelata decisiva. “Il risultato conferma la bontà del progetto e ci invita a intensificare gli sforzi, affinché la vittoria possa rappresentare un successo dell’intera regione. Collaborando e facendo squadra possiamo affrontare sfide nazionali e internazionali, e già questo è un traguardo storico”, ha spiegato Zuccarini.

Le audizioni del 16 ottobre al Ministero della Cultura dureranno 60 minuti per ogni Comune, divisi tra presentazione del progetto e colloquio con la giuria. La proclamazione della Capitale italiana dell’Arte Contemporanea avverrà entro il 30 ottobre 2025, e al vincitore sarà assegnato un contributo di un milione di euro destinato alla realizzazione delle iniziative indicate nel dossier.

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