Martani Trail, corsa e paesaggio nel cuore dei Monti Martani

Martani Trail, corsa e paesaggio nel cuore dei Monti Martani

Due percorsi e una camminata alla scoperta dei Monti Martani

📌 FLASH NEWS – Domenica 30 agosto debutta il Martani Trail nel cuore dei Monti Martani: due percorsi competitivi da 13 e 22 km e una camminata aperta a tutti. Partenza e arrivo al Rifugetto San Severo, nel programma del MART Festival umbro.


Il Martani Trail debutta domenica 30 agosto

Un nuovo appuntamento dedicato alla corsa in montagna entra nel programma del MART Festival. Domenica 30 agosto 2026 si svolgerà la prima edizione del Martani Trail, iniziativa pensata per portare atleti, appassionati ed escursionisti nel cuore dei Monti Martani attraverso percorsi capaci di coniugare attività sportiva, natura, storia e scoperta del territorio.

La manifestazione è stata presentata nella serata di ieri e nasce con l’obiettivo di valorizzare un comprensorio caratterizzato da rilevanti elementi ambientali, storici e paesaggistici.

Il progetto utilizza il trail running e il trekking come strumenti per attraversare e conoscere direttamente il territorio, offrendo percorsi differenziati sia per gli atleti impegnati nelle prove competitive sia per chi preferisce partecipare attraverso una camminata non agonistica.

Due gare competitive e il Martani Walking

Il Martani Trail è organizzato da 2S Atletica Spoleto e Mud and Glory. Il programma prevede due percorsi competitivi, differenti per lunghezza e dislivello, ai quali si aggiunge il Martani Walking, iniziativa non competitiva aperta a tutti.

La camminata viene realizzata in collaborazione con CAI – Sezione di Spoleto, AIOM – Associazione Italiana Oncologia Medica, nell’ambito del progetto Oncorun, e Il Sorriso di Teo.

La formula consente quindi di coinvolgere un pubblico ampio. Accanto agli specialisti del trail running potranno prendere parte alla giornata anche escursionisti e persone interessate a vivere i Monti Martani senza il carattere agonistico della competizione.

Il percorso Scoppio tra tecnica e cambi di ritmo

Il primo dei due tracciati competitivi è denominato Scoppio. Il percorso misura circa 13 chilometri e presenta un dislivello positivo di 650 metri.

Si tratta della proposta più breve tra le due gare, ma il tracciato mantiene caratteristiche tecniche e richiede agli atleti di affrontare numerosi cambi di ritmo.

Il percorso si sviluppa all’interno dell’ambiente naturale dei Monti Martani e mette alla prova la capacità dei partecipanti di adattarsi alle diverse caratteristiche del terreno.

La distanza relativamente contenuta non elimina quindi gli elementi tipici del trail running, con una gara costruita per alternare tratti differenti e attraversare punti di particolare interesse del comprensorio.

Il Severo misura 22 chilometri e 1.010 metri di dislivello

La prova più impegnativa prende il nome di Severo. In questo caso la distanza sale a 22 chilometri, con 1.010 metri di dislivello positivo.

Il tracciato mantiene caratteristiche simili al percorso Scoppio, ma sviluppate su una distanza maggiore e con un impegno fisico più consistente.

Gli atleti dovranno quindi gestire una prova più lunga, affrontando il dislivello e i diversi passaggi tecnici previsti lungo il percorso.

Entrambe le gare sono state progettate per inserire la componente agonistica in un contesto dove l’ambiente attraversato assume un ruolo centrale, trasformando la competizione in un’occasione per conoscere alcuni degli angoli meno frequentati dei Monti Martani.

Scoppio, Monte Cerchio e Cima Panco lungo i tracciati

I due percorsi attraversano luoghi di interesse storico, archeologico, paesaggistico e naturalistico.

Tra i punti più significativi figura Scoppio, antico insediamento oggi conosciuto come paese fantasma. La località diventa uno dei riferimenti del tracciato più breve e rappresenta uno degli elementi attraverso i quali la manifestazione mette in collegamento sport e memoria del territorio.

Un altro passaggio riguarda Monte Cerchio, dove si trova un castelliere e sono presenti testimonianze legate alla frequentazione storica di queste alture.

Il percorso raggiunge inoltre Cima Panco, punto panoramico dal quale lo sguardo si apre sui Monti Martani e sulle vallate circostanti.

Lo sport come strumento per conoscere il territorio

L’impostazione del Martani Trail punta a trasformare la gara in qualcosa di più di una semplice competizione cronometrata.

Attraversando zone spesso escluse dai principali circuiti turistici ed escursionistici, i partecipanti potranno entrare direttamente in contatto con paesaggi, testimonianze storiche e patrimonio naturale del comprensorio.

La corsa in montagna diventa quindi lo strumento attraverso il quale costruire una relazione tra pratica sportiva e luoghi attraversati.

L’obiettivo alla base del progetto è proprio quello di promuovere una conoscenza più diretta dei Monti Martani, mettendo in evidenza le potenzialità di un territorio che può essere vissuto attraverso attività sportive ed escursionistiche.

Partenza e arrivo al Rifugetto San Severo

Il centro operativo della manifestazione sarà l’area del Rifugetto San Severo, ai Prati di Terzo San Severo.

Qui saranno collocati sia la partenza sia l’arrivo delle prove, all’interno dell’area che rappresenta anche il cuore del MART Festival.

La presenza del Martani Trail nel programma del Festival amplia quindi la proposta della manifestazione, inserendo un appuntamento dedicato specificamente allo sport outdoor.

La scelta di concentrare partenza e arrivo nell’area del Rifugetto consente inoltre di collegare direttamente l’attività agonistica agli altri momenti previsti nell’ambito del MART Festival.

Cesaretti: sport e promozione possono procedere insieme

L’assessore allo Sport Federico Cesaretti ha sottolineato il valore del progetto come strumento di promozione e conoscenza dei Monti Martani.

«Il Martani Trail è un progetto che interpreta pienamente il valore dello sport come strumento di promozione e conoscenza del territorio», ha dichiarato Cesaretti.

Secondo l’assessore, correre e camminare sui Monti Martani permette di vivere direttamente un patrimonio formato da natura, paesaggio e storia, contribuendo allo stesso tempo a renderlo maggiormente conosciuto e frequentato.

La manifestazione viene quindi considerata come un primo passaggio di un progetto che guarda oltre l’appuntamento del 30 agosto.

L’obiettivo di una rete permanente di itinerari

Uno degli aspetti messi in evidenza durante la presentazione riguarda infatti la prospettiva futura del Martani Trail.

Federico Cesaretti ha spiegato che l’intenzione non è limitarsi alla realizzazione di una singola manifestazione, ma avviare un percorso capace di produrre effetti duraturi sul territorio.

L’obiettivo indicato è quello di costruire una rete permanente di itinerari, creando nuove possibilità di frequentazione dei Monti Martani per appassionati di corsa, cammino ed escursionismo.

Una prospettiva rivolta anche ai giovani, con l’intenzione di utilizzare lo sport come occasione per avvicinare nuove persone all’ambiente montano e alle sue caratteristiche.

Trail running e trekking come opportunità per i giovani

Il progetto individua nello sport uno strumento attraverso il quale creare nuove occasioni per frequentare e conoscere il territorio.

Particolare attenzione viene riservata proprio ai giovani, considerati tra i possibili destinatari di una futura rete di percorsi capaci di rendere continuativa la pratica sportiva sui Monti Martani.

L’idea è dunque quella di partire dall’evento del 30 agosto per costruire nel tempo condizioni che permettano una fruizione più ampia e stabile dell’area.

Il trail running e il trekking possono diventare, in questa prospettiva, attività capaci di collegare salute, ambiente, conoscenza e valorizzazione del patrimonio locale.

Il Martani Walking apre la giornata alla partecipazione

La presenza del Martani Walking rafforza il carattere partecipativo dell’iniziativa. La camminata non competitiva permette infatti di affrontare la giornata senza la necessità di partecipare alle gare.

La collaborazione con il CAI – Sezione di Spoleto, con AIOM attraverso il progetto Oncorun e con Il Sorriso di Teo amplia inoltre il significato della manifestazione.

Il Martani Trail non viene quindi costruito esclusivamente intorno al risultato sportivo, ma propone una formula nella quale competizione e partecipazione convivono nello stesso contesto.

Atleti ed escursionisti potranno così condividere una giornata dedicata ai Monti Martani pur affrontandola con modalità e obiettivi differenti.

Il 30 agosto il trail running entra nel MART Festival

Con la prima edizione del Martani Trail, domenica 30 agosto il trail running entrerà ufficialmente nel programma del MART Festival.

I percorsi Scoppio e Severo porteranno gli atleti attraverso alcuni dei luoghi più significativi del comprensorio, mentre il Martani Walking offrirà un’alternativa non competitiva a chi vorrà partecipare camminando.

Il centro della manifestazione sarà ai Prati di Terzo San Severo, nell’area del Rifugetto San Severo, da dove partiranno e dove termineranno le attività.

La giornata rappresenterà così il primo banco di prova di un progetto che punta a mettere in relazione sport, natura, storia e promozione dei Monti Martani, con l’obiettivo dichiarato di dare continuità all’esperienza attraverso nuovi itinerari e nuove opportunità di frequentazione del territorio.

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