Chiesa Sant’Omobono, via libera a fondi per il recupero

Chiesa Sant’Omobono, via libera a fondi per il recupero

A Spoleto approvato il progetto con 540 mila euro

📌 FLASH NEWS – Spoleto, approvato il contributo di 540 mila euro per il recupero della chiesa di Sant’Omobono. Via libera al progetto esecutivo con interventi di consolidamento e miglioramento sismico che interesseranno copertura, murature, volta e vela campanaria dell’edificio storico
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Spoleto, 2 10 2026 – Passo avanti nel percorso di recupero della chiesa di Sant’Omobono a Spoleto. L’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria ha infatti concluso l’istruttoria tecnico-amministrativa con esito favorevole, approvando in via definitiva il progetto esecutivo e riconoscendo un contributo ammissibile pari a 540 mila euro, come riporta il comunicato del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016.

L’intervento riguarda l’edificio religioso situato in via della Ponzianina, nel territorio comunale di Spoleto. Soggetto attuatore e proprietario della chiesa è l’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, chiamata a seguire il percorso di realizzazione delle opere previste dal progetto. L’approvazione rappresenta un nuovo tassello nel programma di recupero degli edifici ecclesiastici e del patrimonio storico-culturale interessato dagli interventi di ricostruzione e messa in sicurezza.

La chiesa presenta una configurazione a navata unica, con murature in pietra e una copertura composta in parte da una falda singola e in parte da una struttura a doppia falda. Le verifiche tecniche hanno evidenziato diverse criticità. Tra queste figurano lesioni verticali passanti sulla facciata che interessano anche la porzione retrostante dell’edificio. Sono stati inoltre segnalati problemi legati alla copertura, compreso lo scivolamento dei coppi e altre condizioni che rendono necessario un intervento di consolidamento. L’analisi dello stato conservativo ha quindi portato alla definizione di un programma di opere finalizzato sia al recupero della struttura sia all’incremento dei livelli di sicurezza.

Il progetto autorizzato comprende un articolato insieme di lavorazioni. Tra le opere principali figurano il rifacimento della copertura, con la realizzazione di una nuova struttura in legno e pianelle, e il consolidamento della volta in camorcanna. Prevista anche la realizzazione di una cordolatura sommitale, oltre agli interventi di consolidamento e ancoraggio della vela campanaria. Le lavorazioni interesseranno inoltre le murature, gli architravi e varie superfici interne dell’edificio. L’obiettivo è quello di recuperare pienamente la funzionalità della chiesa, preservandone le caratteristiche architettoniche e migliorandone al tempo stesso la risposta sotto il profilo sismico.

Il commissario straordinario Guido Castelli ha sottolineato il valore degli interventi sugli edifici religiosi per le comunità locali, evidenziando come il recupero delle chiese significhi restituire luoghi che fanno parte della storia, dell’identità e della cultura dei territori. Castelli ha inoltre evidenziato che il progetto sulla chiesa di Sant’Omobono rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale e religioso di Spoleto, con l’obiettivo di coniugare la tutela del valore storico-artistico dell’edificio con un significativo miglioramento delle condizioni di sicurezza. Nel suo intervento il commissario ha infine ringraziato la Regione Umbria, l’arcivescovo Renato Boccardo, l’Ufficio Speciale Ricostruzione, la Soprintendenza, l’Amministrazione comunale e tutti i soggetti coinvolti nell’iter che ha portato all’approvazione del progetto.

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