Nuova viabilità su SS3 Flaminia, migliora traffico e sicurezza
È stata ufficialmente aperta al traffico la nuova rotatoria situata in corrispondenza dell’ingresso sud di Spoleto, lungo la strada statale 3 Flaminia, nei pressi dello svincolo per Monteluco. L’infrastruttura, frutto di un cantiere avviato nel settembre scorso e durato circa otto mesi, è stata inaugurata alla presenza delle autorità locali, regionali e tecniche, rappresentando un intervento strategico per la mobilità cittadina e l’accesso al centro urbano.
L’opera, realizzata da Anas in collaborazione con le imprese Forti srl di Spoleto e Spinelli e Mannocchi srl di Perugia, ha previsto la costruzione di una rotatoria del diametro esterno di 36 metri. Contestualmente, sono stati completati un nuovo impianto di illuminazione, un attraversamento pedonale e marciapiedi su entrambi i lati, al fine di garantire maggiore sicurezza per automobilisti e pedoni.
La cerimonia ha visto la partecipazione del sindaco Andrea Sisti, dell’assessore regionale Francesco De Rebotti, dei consiglieri regionali Stefano Lisci ed Enrico Melasecche, del presidente del Consiglio comunale Marco Trippetti, di numerosi assessori comunali e dell’ingegnere Matteo Luciani della Direzione Lavori Anas. Presenti anche S.E. Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto-Norcia, rappresentanti delle forze dell’ordine e della polizia locale.
Il progetto rientra in una più ampia pianificazione per il potenziamento della viabilità sulla SS3 Flaminia, in particolare nei tratti che non sono ancora stati adeguati a quattro corsie. L’obiettivo principale è rendere più fluido l’ingresso e l’uscita da Spoleto, elevando allo stesso tempo i livelli di sicurezza per tutti gli utenti della strada. La rotatoria rappresenta infatti uno snodo cruciale per il traffico in direzione Monteluco e verso il centro storico della città.
Dal punto di vista estetico e urbanistico, l’intervento ha assunto una valenza ulteriore. Il prato che sarà piantumato nel centro della rotatoria — la cui realizzazione è prevista dopo l’estate — riprenderà nella forma il rosone della chiesa di San Pietro extra moenia. Una scelta condivisa con Anas per integrare l’infrastruttura nel contesto paesaggistico e culturale dell’area, che offre scorci significativi verso alcuni dei simboli architettonici più rappresentativi della città: il Ponte delle Torri, la Rocca Albornoz, e il Monteluco.
Le fasi operative del cantiere, sebbene complesse, si sono svolte senza particolari criticità. I lavori, considerati particolarmente impattanti per la viabilità, sono stati portati avanti con attenzione e coordinamento, grazie anche al coinvolgimento diretto dei dipartimenti dei lavori pubblici e della polizia locale del Comune di Spoleto. Il cronoprogramma è stato rispettato e l’intervento si è concluso nei tempi previsti.
Secondo quanto indicato dagli uffici tecnici, la realizzazione della rotatoria ha eliminato alcune delle criticità storiche legate alla sicurezza in quel tratto di strada. Gli accessi risultano oggi più ordinati, con una gestione dei flussi veicolari più efficace, e una maggiore fruibilità per i pedoni, grazie all’attraversamento illuminato e ai marciapiedi protetti.
Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia dell’amministrazione comunale, che sta lavorando per riqualificare e modernizzare la rete viaria della città. Tra gli obiettivi futuri, anche il completamento del percorso pedonale che, partendo dalla rotatoria, raggiungerà la chiesa di San Pietro.
L’infrastruttura rappresenta non solo una risposta funzionale alle esigenze di traffico, ma anche un esempio di continuità amministrativa e cooperazione tra enti, come sottolineato da diversi rappresentanti istituzionali presenti all’inaugurazione. La sinergia tra Regione, Anas e Comune di Spoleto è stata determinante per il completamento dell’opera, che ora contribuisce concretamente allo sviluppo del territorio.

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