Missione di mons. Boccardo rafforza il legame con Ulaanbaatar
L’arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza Episcopale Umbra, monsignor Renato Boccardo, sarà in Mongolia dal 13 al 18 luglio 2026 per una visita fraterna che nasce nel segno della devozione a Santa Rita da Cascia. L’iniziativa prende forma su invito del cardinale Giorgio Marengo, Prefetto Apostolico di Ulaanbaatar, con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra la Chiesa umbra e quella mongola attraverso un gesto di amicizia, fede e condivisione.
Ad accompagnare il Presule saranno don Cristoforo Maria Bialowas, pro rettore del Santuario di Roccaporena, don Davide Travagli, impegnato nel servizio pastorale della Pievania di Santa Rita, e Francesco Carlini, responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia.
Due doni simbolici per la Chiesa della Mongolia
Il momento centrale della visita sarà rappresentato dalla consegna di due importanti segni di devozione dedicati a Santa Rita.
Monsignor Boccardo porterà infatti alla Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Ulaanbaatar una reliquia ex corpore di Santa Rita, donata dalle Monache Agostiniane di Cascia, e una statua della Santa, offerta dal Santuario di Roccaporena.
Oltre ai due doni religiosi, l’arcivescovo consegnerà anche un contributo economico destinato alla Chiesa cattolica della Mongolia, quale ulteriore segno di vicinanza e sostegno alla giovane comunità cristiana presente nel Paese asiatico.
Il legame nato tra Cascia e la Mongolia
Il cardinale Giorgio Marengo ha espresso soddisfazione per questa visita, sottolineando il valore del rapporto costruito negli anni tra le due realtà ecclesiali.
Missionario della Consolata in Mongolia dal 2003, Marengo ha ricordato come il Paese abbia avviato un nuovo percorso dopo la fine del regime comunista nel 1992, quando si aprì anche alla possibilità di instaurare rapporti diplomatici con la Santa Sede.
L’arrivo dei primi missionari ha consentito la nascita e lo sviluppo della presenza cattolica. Se all’inizio degli anni Duemila i fedeli erano circa 200, oggi la comunità conta 1.500 cattolici distribuiti in otto parrocchie, frutto di un lungo lavoro pastorale svolto sia nella capitale sia nelle aree più remote del territorio, comprese quelle vicine al deserto del Gobi.
La figura di Santa Rita conquista i fedeli mongoli
La devozione verso Santa Rita si è sviluppata progressivamente anche in Mongolia, dove la testimonianza della Santa di Cascia ha suscitato interesse tra numerosi fedeli.
Tra gli episodi ricordati dal cardinale Marengo vi è quello di Perlima, una delle prime donne convertite dal buddismo nel 2010, che al momento del battesimo ha scelto il nome cristiano di Rita, riconoscendosi nella storia e nella spiritualità della Santa umbra.
Da allora sono aumentate le richieste di approfondire la conoscenza della sua figura e di promuovere una devozione stabile. La lunga amicizia tra il cardinale Giorgio Marengo e monsignor Renato Boccardo, entrambi originari del Piemonte, ha favorito la nascita di questo percorso comune che ora si traduce in un vero e proprio gemellaggio spirituale tra la Chiesa di Spoleto-Norcia e quella di Ulaanbaatar.
Il programma della visita pastorale
La missione inizierà lunedì 13 luglio con la partenza verso la Mongolia attraverso Istanbul.
Martedì 14 luglio è previsto l’arrivo a Ulaanbaatar, la celebrazione della Santa Messa, una visita della città, uno spettacolo culturale presso il Teatro di Prosa e l’incontro con le Missionarie della Consolata.
Mercoledì 15 luglio la delegazione raggiungerà Arvaiheer, sede della parrocchia Maria Madre della Misericordia, situata nei pressi del deserto del Gobi e primo luogo di insediamento dei Missionari della Consolata. Anche qui è prevista la celebrazione della Messa e un momento di incontro con la comunità locale.
Giovedì 16 luglio il programma proseguirà con una nuova celebrazione eucaristica e con la visita dell’antica capitale Kharkhorin, prima del rientro nella capitale mongola.
La consegna della reliquia e della statua
Venerdì 17 luglio si terrà uno dei momenti più significativi dell’intera visita.
Nella Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Ulaanbaatar monsignor Renato Boccardo presiederà la Santa Messa durante la quale saranno consegnate ufficialmente la reliquia ex corpore e la statua di Santa Rita destinate alla comunità cattolica locale.
Successivamente la delegazione visiterà la Casa della Misericordia, inaugurata da Papa Francesco il 4 settembre 2023, struttura che rappresenta uno dei principali segni della presenza ecclesiale nel Paese.
Il ringraziamento per la spedizione della statua
L’Archidiocesi di Spoleto-Norcia ha espresso un particolare ringraziamento a tutte le persone che hanno collaborato alla spedizione della statua di Santa Rita verso la Mongolia.
Un riconoscimento è stato rivolto a Elvira Paoletti, della segreteria del Santuario di Roccaporena, all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Perugia e agli operatori di DHL che hanno seguito le operazioni di ritiro e consegna del prezioso manufatto.
La visita rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dei rapporti tra le due Chiese e testimonia come la figura di Santa Rita da Cascia continui a essere un punto di riferimento spirituale capace di unire comunità molto lontane tra loro per cultura, storia e tradizioni, ma accomunate dalla stessa fede.

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