Vintage domina la scena con Minaccioni nel debutto a Spoleto

La commedia di Julia May Jonas scuote il teatro a Spoleto
Kim Sparrow_Spaletta Tavella_Minaccioni_Nappo_ph_Azzurra Primavera

 La dark comedy esplode al Teatro Menotti nel cuore di Spoleto Metadescription:

La Stagione teatrale 25/26 accende i riflettori su un debutto atteso: Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow, firmato da Julia May Jonas, arriva in anteprima nazionale mercoledì 28 gennaio alle 20.45 al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto, guidato dalla regia di Cristina Spina. Sul palco, Paola Minaccioni, affiancata da Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella, dà vita a una storia che attraversa con ironia e crudezza le fragilità dell’esperienza femminile contemporanea.

Una dark comedy tra ambizioni e smarrimenti

La commedia si muove come un meccanismo a orologeria, seguendo tre figure eccentriche sospese tra desideri irrealizzati e un bisogno urgente di riscatto. Kim, quarantenne hipster e responsabile di un negozio vintage, tenta di orientare la giovane Tussie, aspirante fashion designer non-binario, in un mondo che sembra non lasciare spazio a chi non rientra nei canoni dominanti. Il loro piano per sottrarre abiti di haute couture a una cliente facoltosa si incrina quando irrompe Blatta, amica di lunga data di Kim e ladra di professione, che ribalta equilibri e intenzioni.

La spirale narrativa si trasforma in una commedia degli errori che sfocia in tensioni improvvise, rivelazioni dolorose e un confronto serrato con il tema dell’obsolescenza personale e sociale.

Il tempo come ossessione e simbolo

La regia di Cristina Spina mette in rilievo il valore simbolico degli abiti vintage, che diventano specchio del tempo che passa e della paura di restare indietro. Mentre un capo d’epoca acquisisce valore proprio grazie agli anni, Kim vive il suo rapporto con il tempo come una corsa continua, sempre un passo dopo gli altri. Il vintage, più che una moda, emerge come una filosofia di resistenza, un modo per recuperare senso in un mondo che consuma e scarta con rapidità crescente.

Gli abiti diventano pelle, maschera, rifugio. Indossarli significa attraversare epoche, reinventarsi, cercare un’identità possibile. Le protagoniste si muovono così in un universo dove la moda non è superficie, ma linguaggio emotivo e sociale.

Brooklyn come specchio del presente

L’opera ricostruisce un frammento della Brooklyn creativa e contraddittoria, dove negozi e oggetti raccontano quasi un secolo di estetiche e tensioni sociali. Sullo sfondo, una riflessione tagliente sul capitalismo contemporaneo, sulle disuguaglianze e sulla costante pressione a competere, apparire, dimostrare il proprio valore.

La storia mette a nudo relazioni complesse, dipendenze affettive e il bisogno di trovare un varco per emergere. Rubare abiti preziosi diventa, per le tre protagoniste, un gesto disperato ma carico di significato: un tentativo di afferrare un futuro che sembra sempre sfuggire.

Informazioni biglietteria

Prenotazioni al Botteghino Telefonico Regionale del TSU (075 57542222) nei giorni feriali dalle 17 alle 20. A Spoleto, biglietteria del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti in Via Vaita S. Andrea 20 (0743 222647). Prevendite anche al Botteghino del Teatro Morlacchi di Perugia (075 5722555) dal lunedì al sabato, con orari differenziati mattina/pomeriggio.

Spoleto: Anteprima nazionale dark comedy Minaccioni

Debutta al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow,
dark comedy di Julia May Jonas con Paola Minaccioni, Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella,
dirette da Cristina Spina. Una storia che attraversa identità, tempo, ambizioni e fragilità
nella Brooklyn contemporanea, tra humour nero, tensioni improvvise e un forte simbolismo
legato al mondo del vintage.

Giorno: Mercoledì 28 gennaio 2026

Orario di inizio: 20:45

Luogo: Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, Via Vaita S. Andrea 20, Spoleto (PG)

Descrizione: Anteprima nazionale della dark comedy
Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow di Julia May Jonas, con Paola Minaccioni,
Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella, regia di Cristina Spina. Un racconto ironico e
tagliente sull’identità, il tempo e il desiderio di riscatto nella Brooklyn creativa contemporanea.


Aggiungi a Google Calendar

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*