Maddalena Caroppo celebra 100 anni di vita: una storia di passione e dedizione

Maddalena Caroppo celebra 100 anni di vita: una storia di passione e dedizione

Maddalena Caroppo celebra 100 anni di vita: una storia di passione e dedizione

Maura Coltorti, vicepresidente del Consiglio comunale, ha avuto il privilegio di incontrare di persona la signora Maddalena Caroppo in occasione del suo centesimo compleanno, testimoniando l’affetto e l’interesse dell’amministrazione comunale per i suoi cittadini più anziani.

L’emozionante incontro è avvenuto nei giorni scorsi, quando Coltorti ha voluto portare gli auguri di tutto il consiglio e della città alla neo centenaria. Nel corso della visita, la vicepresidente ha espresso la gioia di condividere un momento così importante con la signora Maddalena e sua figlia Annarita.

Nata a Cuneo, Maddalena Caroppo ha trascorso parte della sua infanzia in diverse città italiane a causa del lavoro del padre. La famiglia si è poi stabilita a Spoleto quando Maddalena aveva dodici anni. Fin da giovane, Maddalena ha mostrato una grande passione per la lettura e lo studio, che l’ha accompagnata per tutta la vita. Nonostante le difficoltà e gli spostamenti, ha trovato il tempo di coltivare la sua cultura e la sua mente.

La sua carriera professionale è stata segnata dal lavoro di sarta, una professione che ha abbracciato con dedizione e maestria per molti anni. La sua abilità nel creare abiti e la sua passione per la moda hanno reso Maddalena rispettata e apprezzata nella comunità.

Durante l’incontro, la vicepresidente Coltorti ha consegnato una pergamena speciale contenente gli auguri e l’affetto di tutta la comunità spoletina. Un gesto simbolico per celebrare una vita ricca di esperienze e di contributi alla città.

La storia di Maddalena Caroppo è un esempio di resilienza, determinazione e amore per la propria comunità. Il suo centesimo compleanno è un momento di gioia non solo per lei e la sua famiglia, ma anche per tutta Spoleto, che ha avuto il privilegio di condividere parte della sua storia.

1 Commento

  1. Ormai non è più una notizia: ce n’è almeno uno al giorno. Di questi tempi, se non arrivi a 100 anni significa che muori “giovane”

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