L’evento SpoletOlistica a Spoleto esplora il legame tra musica e biologia per un nuovo umanesimo.
Il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti si prepara a ospitare la seconda edizione di SpoletOlistica, una manifestazione che punta a ridefinire i confini della conoscenza umana. Dall’8 al 10 maggio 2026, la città umbra diventerà il centro di un dibattito globale focalizzato sull’integrazione tra discipline scientifiche e percorsi spirituali. Il tema portante dell’anno, “Acqua, Frequenze, Musica e Coscienza”, guiderà i partecipanti attraverso un programma denso di interventi curati da accademici, ricercatori e artisti di fama internazionale, con l’obiettivo di promuovere un paradigma culturale che metta al centro l’unità tra corpo e mente.
Un ecosistema di saperi e workshop esperienziali
La struttura del festival non si limita alla semplice esposizione teorica, ma si sviluppa come un vero ecosistema multidisciplinare. Accanto a tredici conferenze frontali, il pubblico potrà partecipare a sei workshop esperienziali che spaziano dal Qi Gong alle sessioni di ipnoterapia di gruppo dirette da Michele Guandalini. Queste attività pratiche, insieme ai percorsi sulla coscienza prenatale e l’architettura evolutiva, offrono strumenti concreti per sperimentare i concetti di risonanza e coerenza analizzati durante le sessioni scientifiche, rendendo i temi della biologia e della fisica quantistica accessibili a una platea eterogenea.
Relatori di rilievo e approfondimenti matematici
Il parterre di ospiti garantisce un approccio rigoroso e diversificato. Tra le presenze più attese figurano il chimico Corrado Malanga, il medico Massimo Citro e il fisico Roberto Germano, oltre al contributo da remoto del giornalista Matteo Gracis. La prima giornata sarà focalizzata sulla “Trasformata di Fourier”, una base matematica utilizzata per comprendere come il cervello scomponga frequenze e segnali in modo simile alle armonie musicali. Questo approccio tecnico servirà a spiegare come la percezione della realtà sia influenzata da processi biofisici e psicologici profondamente interconnessi.
L’acqua come memoria e sinfonia universale
Il cuore della manifestazione batterà forte sabato 9 maggio, quando l’attenzione si sposterà sulle proprietà straordinarie dell’acqua. Considerata non più solo come un elemento chimico, ma come un sistema complesso capace di organizzare informazioni, l’acqua verrà analizzata come ponte tra la materia e l’emozione. Scienziati dell’ESA come Jérôme Benveniste dialogheranno con esperti di medicina integrata per esplorare come la risonanza idrica influenzi la vita e la psiche. La chiusura di domenica vedrà invece tutti i protagonisti riuniti in un talk show finale, consolidando Spoleto come capitale della nuova divulgazione consapevole.

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