Slitta la data per evitare afflussi e garantire ordine citta
Slitta la data di uno degli appuntamenti più consolidati del territorio. La Fiera del Piccolo Antiquariato, del Rigattiere e del Collezionismo d’Arte viene posticipata a domenica 12 aprile 2026. La decisione arriva dall’Amministrazione comunale per evitare criticità legate alla concomitanza con le festività pasquali.
Scelta mirata per evitare sovraffollamenti
Inizialmente prevista per il 5 aprile, la manifestazione avrebbe coinciso con la Pasqua, periodo caratterizzato da un forte afflusso turistico. Il rischio concreto era quello di una pressione eccessiva sulle principali arterie del borgo.
Di conseguenza, il rinvio è stato definito come una misura preventiva. L’obiettivo è garantire una gestione più ordinata degli spazi pubblici e migliorare la fruizione complessiva dell’evento.
Sicurezza al centro della pianificazione
La tutela dell’ordine pubblico rappresenta il punto cardine della decisione. Gestire due eventi di richiamo nello stesso giorno avrebbe comportato un impiego straordinario di forze tra Carabinieri, Polizia Locale e volontari, superiore alle disponibilità operative.
Con il nuovo calendario, diventa possibile organizzare controlli più efficaci e assicurare una presenza adeguata sul territorio. Un passaggio ritenuto fondamentale per tutelare visitatori ed espositori.
Offerta confermata e identità preservata
Non cambia il format della fiera. L’evento manterrà la sua struttura tradizionale, con una selezione di espositori specializzati. Tra le bancarelle troveranno spazio oggetti d’epoca, articoli di antiquariato, pezzi da collezione e creazioni artigianali.
Resta invariata anche l’atmosfera che da anni caratterizza la manifestazione. Un contesto capace di attrarre appassionati, operatori e curiosi, valorizzando il patrimonio culturale e commerciale locale.
Comunicazione attiva e coinvolgimento degli operatori
Per garantire la massima diffusione della nuova data, il Comune ha attivato una comunicazione capillare. Annunci in filodiffusione e aggiornamenti sui canali istituzionali sono già operativi.
Parallelamente, viene richiesto il contributo diretto degli espositori. La condivisione dell’informazione attraverso i social e le reti di contatto diventa decisiva per mantenere alta la partecipazione.
Verso il 12 aprile con organizzazione potenziata
Il rinvio rappresenta un’opportunità per migliorare la gestione dell’evento. La nuova collocazione consente una pianificazione più efficace dei flussi e un presidio più equilibrato delle aree interessate.
Campello sul Clitunno si prepara così ad accogliere la fiera in condizioni più favorevoli. Il 12 aprile diventa il nuovo punto di riferimento per un appuntamento che punta a coniugare sicurezza, qualità e partecipazione.

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