Progetto della Polizia di Stato premia scuole a Spoleto
Si è conclusa ufficialmente la nona edizione del percorso educativo finalizzato a promuovere la cultura del diritto tra le giovani generazioni. La cerimonia solenne ha avuto luogo presso l’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto, coinvolgendo circa cinquanta province della penisola. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra le forze dell’ordine e il Ministero dell’Istruzione, punta a formare cittadini consapevoli attraverso l’analisi di temi cruciali quali il rispetto reciproco e l’uso sicuro delle tecnologie digitali.
I vincitori delle categorie creative
La giuria ha decretato il successo dell’Istituto Paupisi di Ponte, in provincia di Benevento, per la sezione dedicata alle arti figurative. Gli alunni della quinta classe hanno presentato una struttura tridimensionale che invita a ritrovare la libertà dai vincoli tecnologici. Per la categoria dei filmati brevi, il riconoscimento è andato alla scuola secondaria Boccanegra di Genova, autrice di un lavoro incentrato sulla consapevolezza sociale. Nel settore delle graphic novel, invece, si è distinto l’Istituto Bragaglia di Frosinone con un’opera ispirata alle narrazioni della Polizia Moderna, focalizzata sul superamento del silenzio omertoso.
Autorità e testimonial dell’evento
Il Vicario della Questura di Perugia e il Direttore dell’Istituto Lanari hanno guidato la manifestazione, sottolineando l’importanza della solidarietà e della pace. All’incontro hanno partecipato figure di spicco del mondo dello spettacolo come Claudio Cecchetto e il rapper RevMan, che hanno condiviso messaggi positivi con la platea. Riconoscimenti speciali sono stati assegnati anche agli istituti di Teramo e Rovigo per i loro approfondimenti sulla violenza di genere e sull’impatto psicologico delle parole.
Dimostrazioni operative e mezzi storici
Oltre ai momenti istituzionali, la giornata ha offerto agli studenti l’opportunità di osservare da vicino il lavoro quotidiano degli specialisti. Sono state allestite aree espositive con veicoli iconici, dalla Lamborghini al Fullback della Polizia Scientifica, mentre le unità cinofile e gli artificieri hanno mostrato le tecniche di intervento sul campo. Gli atleti delle Fiamme Oro, rappresentati dal campione Roberto Cammarelle, hanno infine testimoniato come i valori sportivi si intreccino perfettamente con il concetto di legalità vissuta.

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