Costacciaro: inaugurazione sede Catasto Speleologico Umbria

Costacciaro: inaugurazione sede Catasto Speleologico Umbria

Nuova biblioteca digitale e fisica per grotte umbre a Costacciaro

Sabato 23 maggio, alle ore 10.30, verrà inaugurata la nuova sede del Catasto Speleologico dell’Umbria. L’evento si terrà a Costacciaro, cuore dell’Appennino umbro ricco di cavità carsiche. La struttura ospiterà la biblioteca fisica e digitale della Federazione Umbra dei Gruppi Speleologici (FUGS). Un passo fondamentale per la tutela e la valorizzazione di un patrimonio scientifico unico.

Sinergia istituzionale e progetto integrato

La cerimonia vedrà la partecipazione dei sindaci di Costacciaro e Spoleto. L’Associazione Ipogenica APS e la FUGS illustreranno il percorso di digitalizzazione. Il MuST di Spoleto ha collaborato attivamente alla realizzazione. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Perugia, è durato dodici mesi. L’obiettivo è garantire massima accessibilità ai documenti storici. La collaborazione tra enti locali e associazioni ha permesso di recuperare e catalogare migliaia di pagine di ricerche.

Biblioteca fisica e repository digitale inclusiva

Presso il Museo di Costacciaro sarà allestita la biblioteca fisica. Qui saranno conservati testi, relazioni di esplorazione e cartografie originali. Parallelamente, l’intero patrimonio è stato digitalizzato. I materiali sono consultabili online tramite l’edicola digitale del MuST di Spoleto. Questa piattaforma inclusiva permette a università, scuole e ricercatori di accedere ai dati da remoto. Punti informativi digitali sono stati installati in entrambi i musei. La tecnologia affianca la conservazione tradizionale per una divulgazione moderna.

Eventi futuri per la divulgazione scientifica

Il percorso di sensibilizzazione continuerà con due appuntamenti gratuiti. Venerdì 5 giugno, al MuST di Spoleto, si terrà una giornata dedicata allo studio delle grotte. Verrà presentata ufficialmente la postazione di consultazione inclusiva. Domenica 7 giugno, invece, è previsto un trekking sul Monte Cucco. I partecipanti esploreranno le cavità carsiche guidati da esperti. L’esperienza diretta sul campo completerà la conoscenza teorica offerta dalla biblioteca.

Valorizzazione del patrimonio carsico regionale

L’iniziativa sottolinea l’importanza scientifica dell’ambiente ipogeo umbro. Decenni di ricerche nell’Appennino sono ora organizzati e protetti. La digitalizzazione evita il deterioramento degli originali e ne amplia la fruizione. Costacciaro si conferma polo di riferimento per la speleologia nazionale. La presenza di archivi strutturati attira studiosi e appassionati da tutta Italia. La memoria storica delle esplorazioni diventa strumento attivo per la ricerca futura e la tutela ambientale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*