Tre incontri-spettacolo con Rita Charbonnier nella Biblioteca “G. Carducci”
La città di Spoleto si prepara a ospitare un’iniziativa culturale di ampio respiro che unisce l’approfondimento letterario alla forza della rappresentazione scenica. Il ciclo di eventi intitolato “Tre donne, dal mito alla scena. Parole e musica tra Spoleto e i suoi Borghi” debutterà il prossimo 23 aprile presso la Biblioteca “G. Carducci” di Palazzo Mauri. Ideato dalla nota scrittrice e performer Rita Charbonnier, il format supera la classica conferenza per trasformarsi in un’esperienza immersiva dove proiezioni, musica e letture animate restituiscono attualità a figure femminili senza tempo.
Il viaggio simbolico attraverso Ofelia, Antigone e Francesca
Il percorso narrativo si concentra su tre icone che hanno segnato la cultura occidentale, reinterpretate alla luce della sensibilità contemporanea. Il primo appuntamento coincide con la Giornata Mondiale del Libro e sarà dedicato a Ofelia, la figura shakespeariana simbolo di una fragilità che sfida i secoli, dalla pittura preraffaellita fino ai ritmi della musica pop odierna. Grazie alla partecipazione degli allievi del corso di lettura espressiva dell’Associazione Teodelapio, i testi classici riprenderanno vita, creando un ponte diretto tra le epoche e offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura sulla condizione femminile e il silenzio imposto.
Resistenza e desiderio tra storia e teatro
La rassegna proseguirà nel mese di maggio affrontando i temi della disobbedienza civile e dell’amore tragico. Il 7 maggio i riflettori si accenderanno su Antigone, l’archetipo della ribellione contro le leggi ingiuste, analizzata attraverso le riscritture di giganti come Brecht e le visioni cinematografiche moderne. Successivamente, il 21 maggio, sarà la volta di Francesca da Rimini. La protagonista del quinto canto dell’Inferno dantesco verrà indagata come icona del desiderio punito, capace di ispirare compositori del calibro di Čajkovskij e letterati come D’Annunzio, restando ancora oggi un simbolo potentissimo di passione che travalica le convenzioni sociali.
Un progetto itinerante tra i borghi del territorio
Oltre agli appuntamenti ospitati nelle sale cittadine di Palazzo Mauri, il progetto di Rita Charbonnier è destinato a uscire dai confini della biblioteca per abbracciare l’intero comprensorio spoletino durante la stagione estiva. Questa seconda fase prevede una serie di performance nei borghi, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente le comunità locali e valorizzare le bellezze architettoniche del territorio. La professionalità di Charbonnier, già autrice di successi editoriali e collaboratrice di artisti di fama nazionale, garantisce uno spessore artistico che promette di rendere ogni incontro un momento di crescita civile e culturale.

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