Arresto per droga bloccato un trentaquattrenne alla stazione

Arresto per droga bloccato un trentaquattrenne alla stazione

Il trentaquattrenne finisce nei guai a Spoleto dopo una fuga

Un uomo di trentaquattro anni, cittadino italiano nato nel 1992, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato a Spoleto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. L’episodio si è verificato nei pressi dello scalo ferroviario cittadino durante un servizio ordinario di vigilanza del territorio, volto a prevenire i reati di microcriminalità.

Il controllo nei pressi della ferrovia

I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Spoleto stavano pattugliando le vie adiacenti alla stazione quando hanno notato il soggetto muoversi con un atteggiamento guardingo. Alla vista della pattuglia, l’individuo ha improvvisamente modificato la propria direzione di marcia, nel tentativo evidente di dileguarsi entrando all’interno dell’edificio ferroviario. Questo repentino cambio di rotta ha insospettito i componenti della volante, che lo hanno immediatamente raggiunto e bloccato prima che potesse far perdere le proprie tracce. Durante la successiva identificazione, il trentaquattrenne ha manifestato una forte agitazione psicofisica, un nervosismo tale da indurlo a consegnare spontaneamente due panetti di sostanza solida che nascondeva accuratamente all’interno degli indumenti intimi. Gli accertamenti tecnici condotti poco dopo dal personale del Posto di Fotosegnalamento della Polizia Scientifica hanno confermato che i due involucri contenevano hashish.

La perquisizione domiciliare e il sequestro

A causa del rinvenimento della sostanza, gli operatori di Polizia hanno deciso di estendere le verifiche alla residenza del fermato. L’ispezione dell’abitazione ha permesso di scoprire ulteriori quantitativi di droga, portando il peso complessivo del materiale sequestrato a oltre 350 grammi di hashish, in parte ancora sotto forma di panetti e in parte già suddiviso in dosi pronte per la commercializzazione al dettaglio. Contestualmente, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato gli strumenti necessari al confezionamento delle dosi, un bilancino elettronico di precisione e la somma in contanti di 300 euro, considerata dagli investigatori il provento economico dell’attività illecita.

La convalida del provvedimento restrittivo

Al termine delle formalità di rito negli uffici del Commissariato, il trentaquattrenne è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Spoleto, l’uomo è stato ristretto provvisoriamente all’interno delle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Successivamente, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato formalmente la misura restrittiva, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria. In linea con le normative vigenti, il soggetto deve essere ritenuto innocente fino all’emissione di una eventuale sentenza definitiva di condanna.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*