Furto anziana Spoleto, badante denunciata dai carabinieri

Indagini a Spoleto portano al recupero di gioielli rubati

Una collaboratrice domestica è stata denunciata dai carabinieri di Spoleto con l’accusa di furto aggravato in abitazione ai danni dell’anziana donna della quale si prendeva cura. L’indagine ha permesso di recuperare parte della refurtiva e ricostruire un sistema di sottrazioni ripetute nel tempo.

Indagine partita dalla denuncia

L’attività investigativa ha preso avvio dalla segnalazione della vittima, una 78enne residente a Spoleto, che alla fine dello scorso dicembre aveva scoperto la scomparsa di diversi gioielli e monili di valore custoditi nella propria abitazione.

I militari hanno subito avviato accertamenti mirati, ricostruendo le abitudini quotidiane della donna e analizzando la cerchia delle persone che frequentavano con maggiore assiduità la casa.

Sospetti sulla collaboratrice domestica

L’attenzione si è concentrata sulla figura della collaboratrice domestica, una donna del posto, presente con continuità nell’abitazione proprio per assistere l’anziana. Un ruolo di fiducia che, secondo quanto emerso, sarebbe stato sfruttato per sottrarre i beni.

Gli investigatori hanno quindi avviato verifiche approfondite, estendendo i controlli anche alle attività commerciali del territorio.

Controlli nei compro oro e riscontri bancari

Determinanti sono stati gli accertamenti effettuati presso diversi “compro oro” della zona. Le verifiche hanno consentito di individuare operazioni sospette riconducibili alla stessa collaboratrice.

A questi elementi si sono aggiunti riscontri di natura bancaria, che hanno permesso di acquisire prove documentali e fotografiche relative alla vendita dei gioielli sottratti.

Recuperato un anello di valore

Dopo il riconoscimento degli oggetti da parte della vittima, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione della donna indagata. Durante l’operazione è stato rinvenuto e sequestrato un anello di particolare valore, sia economico che affettivo.

Il gioiello è stato restituito alla proprietaria, rappresentando un risultato significativo dell’attività investigativa.

Denuncia e sviluppo delle indagini

La collaboratrice domestica è stata denunciata in stato di libertà. Le indagini hanno consentito di raccogliere elementi probatori rilevanti, delineando un quadro accusatorio fondato su riscontri concreti.

L’operazione evidenzia l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, elemento decisivo per l’efficacia delle attività investigative e per la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.

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