Successo per la “Festa dei Frantoi e dei Castelli 2024”
Successo – La “Festa dei Frantoi e dei Castelli 2024”, evento oleoturistico e gastronomico, si è conclusa domenica 17 novembre con un successo di pubblico e di partecipazione, confermando la validità del format che valorizza l’olio extravergine di oliva (e.v.o.) della fascia olivata Assisi–Spoleto e alcuni luoghi di particolare pregio del comune di Campello sul Clitunno, in provincia di Perugia. L’evento, organizzato dal Comune di Campello sul Clitunno, ha preso vita in due giorni: il 27 ottobre e il 17 novembre, con due appuntamenti distinti che hanno visto il coinvolgimento di visitatori provenienti anche da fuori regione.
La manifestazione ha avuto luogo in due scenari suggestivi: il Castello di Agliano, situato a 1000 metri s.l.m., e la piazza de La Bianca, cuore della frazione che ha ospitato la seconda giornata dell’evento. Entrambe le date hanno visto il tutto esaurito per le attività in programma, che hanno permesso ai partecipanti di scoprire l’olio e.v.o. di alta qualità, di esplorare il paesaggio variegato del territorio di Campello sul Clitunno e di apprezzare i suoi prodotti tipici, tra cui il tartufo.
L’evento è stato cofinanziato dal Funt Parte Corrente 2024, Ministero del Turismo, e realizzato grazie al contributo del GAL Valle Umbra e Sibillini. Organizzato da ADD Comunicazione ed eventi, la manifestazione ha saputo unire l’aspetto gastronomico e quello turistico, con un forte focus sull’oleoturismo, ma anche sulla tradizione gastronomica locale. I partecipanti hanno avuto la possibilità di vivere esperienze uniche, come passeggiate tra gli oliveti, escursioni in e-bike e trekking nei sentieri montani, per scoprire le caratteristiche del territorio olivetato, ma anche visitare i tre frantoi locali: Frantoio Marfuga, Frantoio Eredi Gradassi e Frantoio Ciarletti.
I laboratori di cucina, che hanno visto protagonisti i piatti tipici del territorio, tra cui il celebre “pranzo della Bonfinita”, e i laboratori dedicati ai dolci della tradizione, come le ciambelline al vino, hanno coinvolto i visitatori in un’esperienza culinaria che ha esaltato i sapori tipici di Campello sul Clitunno. Particolarmente apprezzato è stato anche l’incontro con lo storico Ivo Picchiarelli, che ha raccontato la storia della transumanza e delle tradizioni locali. Un altro momento importante è stato l’intervento dello storico dell’alimentazione Guido Farinelli, che ha illustrato il legame tra gastronomia e storia del territorio, con una particolare attenzione al pranzo della Bonfinita, simbolo della vita contadina e delle tradizioni della raccolta delle olive.
Il programma dell’evento ha incluso anche una serie di degustazioni guidate, tra cui una incentrata sugli oli dei frantoi locali, tenuta dall’esperta Emanuela De Stefanis, che ha illustrato le caratteristiche sensoriali degli oli provenienti dai frantoi di Marfuga, Eredi Gradassi, Antico Frantoio Carletti e Bachetoni. Non sono mancati anche gli incontri legati alla cultura del tartufo, con attività di caccia al tartufo organizzate dall’azienda Tartufi Fortunati Stocchi, che ha coinvolto i partecipanti in un’esperienza pratica, culminata in un mini-corso di cucina tenuto dalla cuoca Sara Papazzoni, che ha mostrato come preparare gli “strangozzi al tartufo”.
“Due giornate meravigliose”, ha dichiarato Simonetta Scarabottini, Sindaco di Campello sul Clitunno, che ha aggiunto: “L’organizzazione è stata impeccabile, e sono grata a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento, che ha celebrato nel migliore dei modi il nostro olio e.v.o. e la bellezza del nostro territorio. È stato bello vedere tanta gente affollare la piazza e il Castello di Agliano. Grazie a tutti, dalla Pro Campello alla Pro Loco Acera, ai produttori, agli espositori e a tutte le persone che hanno partecipato”.
Un altro momento significativo dell’evento è stato rappresentato dall’incontro con Daniela Tabarrini, responsabile dell’Agenzia ADD Comunicazione, che ha sottolineato l’importanza di un lavoro di squadra che negli anni ha contribuito a far crescere questo evento, incentrato sulla valorizzazione dell’olio e.v.o. di qualità e delle risorse territoriali. “Questo evento è un bell’esempio di marketing territoriale, che, in rete con Frantoi Aperti in Umbria, ha permesso di intercettare l’attenzione di tanti appassionati di olio e.v.o. e delle tradizioni gastronomiche della nostra regione”, ha dichiarato la Tabarrini.
L’evento ha avuto anche una forte componente di relazioni sociali e culturali, che ha favorito l’incontro tra abitanti del comune di Campello e visitatori provenienti da altre città umbre e da fuori regione. Gli incontri con gli storici locali hanno arricchito l’esperienza, raccontando la storia delle tradizioni locali, legate soprattutto alla transumanza, un fenomeno che ha da sempre caratterizzato la vita nelle zone montane. In particolare, l’intervento di Guido Farinelli, curatore della rubrica di gastronomia storica nella trasmissione Geo di Rai Tre, ha approfondito la storia della Bonfinita, un rito gastronomico che si svolgeva alla fine della raccolta delle olive, e che veniva celebrato con un pranzo conviviale.
Anche i bambini hanno avuto il loro spazio nell’ambito della manifestazione, grazie a passeggiate guidate che li hanno portati alla scoperta dei sentieri tra gli oliveti e i boschi del comune di Campello sul Clitunno. Inoltre, l’organizzazione ha proposto una serie di attività didattiche che hanno permesso ai più piccoli di apprendere la storia del territorio e le tradizioni legate all’olio e.v.o., creando momenti di partecipazione attiva e coinvolgimento.
“Un evento che si è confermato di grande successo, non solo per la qualità dell’olio e.v.o. e dei prodotti tipici locali, ma anche per la capacità di valorizzare un territorio che unisce natura, cultura e tradizione”, ha concluso Simonetta Scarabottini, confermando l’intenzione di organizzare una nuova edizione dell’evento anche nel 2025.
La “Festa dei Frantoi e dei Castelli 2024” ha dunque raggiunto l’obiettivo di promuovere non solo il pregiato olio e.v.o. della fascia olivata Assisi–Spoleto, ma anche la bellezza paesaggistica e storica del comune di Campello sul Clitunno, contribuendo a rafforzare l’immagine di questo angolo d’Umbria come meta turistica di eccellenza, dove tradizione, cultura e gastronomia si incontrano in modo armonioso e coinvolgente.

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