La svolta ecologica per la mobilità alternativa a Spoleto
Spoleto, 27 maggio 2026 – La transizione ecologica delle infrastrutture pubbliche compie un passo avanti decisivo nel territorio umbro, come riporta il comunicato stampa di Davide Fabrizi del Comune di Spoleto L’amministrazione comunale ha infatti completato le procedure di gara per l’affidamento delle opere tecnologiche destinate alla Posterna. L’appalto per l’installazione dei pannelli solari a servizio del sistema di mobilità alternativa cittadino è stato ufficialmente aggiudicato alla ditta GBM Società Cooperativa. Dal punto di vista logistico, i tecnici interverranno nell’area di piazza Anzano Natali, occupando la superficie sovrastante i diversi livelli del parcheggio interrato. Le attività di cantiere prenderanno il via nel corso del mese di giugno e la ditta incaricata avrà l’obbligo di ultimare le strutture entro nove mesi decorrenti dal rilascio del certificato di inizio lavori.
L’intervento, del valore complessivo di 649.187,29 euro, con un cofinanziamento dell’Ente del 18% (€ 116.853,71), prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico di 171,80 kW e di un sistema di accumulo energetico da 102,4 kWh, con l’obiettivo di incrementare l’autosufficienza energetica del complesso, ridurre in modo significativo i consumi e le emissioni e abbattere i costi vivi per la gestione elettrica della metropolitana pedonale. L’importo complessivo dei lavori, che prevedono anche la realizzazione di un sistema di accumulo e adeguamento strutturale delle pensiline in acciaio esistenti, è di € 319.057,16 (in sede di gara è stato offerto un ribasso del 32,30%), comprensivo di € 31.905,72 di costi della sicurezza non soggetti a ribasso, oltre IVA. La parte restante dei fondi deriva dai contributi economici ottenuti tramite la partecipazione al bando pubblico regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per il ciclo programmatorio attuale. Tali risorse si inseriscono specificamente nell’asse strategico orientato alla sostenibilità ambientale, alla lotta ai mutamenti climatici e alla transizione guidata verso un’economia a zero emissioni.
Questa combinazione tecnologica permetterà di stoccare l’energia prodotta in eccesso durante le ore diurne per poi redistribuirla nei momenti di maggiore richiesta. L’obiettivo primario dell’operazione consiste nell’incrementare l’autosufficienza energetica dell’intero polo logistico, garantendo al contempo un abbattimento dei costi vivi legati alla fornitura elettrica esterna.
La conversione energetica della metropolitana pedonale genererà ricadute positive immediate sulla qualità dell’aria e sulla gestione economica dei servizi pubblici urbani. L’assessora comunale all’ambiente Agnese Protasi ha rimarcato la concretezza di questa azione amministrativa nel percorso di transizione ecologica intrapreso dalla giunta. L’ottimizzazione dei consumi elettrici di una simile infrastruttura strategica consentirà infatti di ridurre drasticamente le emissioni di anidride carbonica in atmosfera.
Di conseguenza, il progetto coniuga l’innovazione tecnologica con la tutela del territorio circostante, offrendo ai cittadini un modello di sviluppo pienamente sostenibile e migliorando l’efficienza complessiva dei collegamenti meccanizzati che conducono al centro storico della città.

Commenta per primo