Trentenne albanese fermato dalla Polizia per reingresso illecito

Trentenne albanese fermato dalla Polizia per reingresso illecito

Rientra in Italia dopo espulsione, arrestato a Spoleto

La Polizia di Stato di Spoleto ha arrestato un cittadino albanese di 30 anni, già destinatario di un provvedimento di espulsione, sorpreso nuovamente sul territorio nazionale in violazione del divieto di rientro. L’uomo, con precedenti per spaccio di stupefacenti e porto abusivo di armi, è stato intercettato durante un servizio di controllo del territorio intensificato per contrastare i reati predatori.

Durante un pattugliamento ordinario, gli agenti del Commissariato hanno notato un veicolo che, alla vista della volante, ha cambiato direzione in modo repentino. Il comportamento ha insospettito i poliziotti, che hanno deciso di procedere al fermo. Il conducente, identificato come cittadino albanese, ha esibito un passaporto regolare, ma il timbro d’ingresso in Italia risultava recente e incompatibile con il divieto vigente.

Gli accertamenti hanno confermato che l’uomo era stato espulso circa dodici mesi prima, con divieto assoluto di rientro per cinque anni. Il suo ingresso, avvenuto dalla frontiera terrestre ungherese, è stato giudicato illecito. Dopo le formalità di rito, è stato tratto in arresto e condotto nelle camere di sicurezza.

Il Pubblico Ministero ha disposto il giudizio per direttissima, con il G.I.P. che ha convalidato l’arresto. A conclusione dell’iter, è stato emesso un nuovo decreto di espulsione e il soggetto è stato rimpatriato con accompagnamento alla frontiera.

L’uomo resta indagato e si presume innocente fino a eventuale condanna definitiva.

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