Un festival d’eccellenza anima i teatri storici dell’Umbria
Spoleto 27-03-2026 – L’ottantesima edizione della Stagione Lirica Sperimentale si prepara a inaugurare un capitolo fondamentale della sua storia artistica, proponendo un calendario che si estende dal 6 agosto fino al 28 settembre 2026. La kermesse, nata per valorizzare i talenti emergenti, coinvolgerà la città di Spoleto e i maggiori centri culturali dell’Umbria attraverso quattro nuove produzioni originali. Il programma integra sapientemente la tradizione secolare con la ricerca contemporanea, includendo tre prime rappresentazioni mondiali che sottolineano la vitalità creativa dell’istituzione. La vendita dei titoli di accesso è già operativa, segnando l’avvio di un percorso culturale che punta a consolidare il legame tra il territorio e le nuove generazioni di interpreti internazionali.
L’apertura del cartellone è affidata al genio di Henry Purcell con il capolavoro Dido and Aeneas. La produzione si distingue per una scelta curatoriale audace, volta a colmare le lacune del manoscritto originale attraverso l’innesto di nuovi segmenti musicali. Il compito di comporre queste parti mancanti è stato affidato a Riccardo Panfili, il quale ha lavorato per creare un ponte armonico tra il diciassettesimo secolo e la sensibilità odierna. Marco Angius guiderà l’orchestra, mentre la visione registica sarà curata da Tommaso Amadio. Lo spettacolo debutterà al Teatro Caio Melisso di Spoleto il 7 agosto, con repliche previste fino al 9 agosto, precedute da un’anteprima serale il giorno 6. Questa produzione varcherà successivamente i confini cittadini per approdare al Teatro Comunale di Todi nelle giornate conclusive di settembre.
Il secondo appuntamento della stagione vira verso le sonorità attuali con Una promessa infranta, opera da camera firmata da Federico Gardella su testo di Cecilia Ligorio. Il lavoro trae ispirazione dai racconti giapponesi di Lafcadio Hearn, immergendo lo spettatore nelle suggestioni del folklore nipponico e del genere psicologico. La direzione orchestrale sarà guidata da Mimma Campanale, che torna a collaborare con lo Sperimentale per esplorare le profondità emotive del senso di colpa e del tormento umano. La partitura si propone come un vettore sonoro capace di indagare gli abissi dell’anima attraverso una poeticità rarefatta e tinte fosche. Le rappresentazioni si terranno nuovamente nella cornice del Caio Melisso a partire dal 21 agosto, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva nel teatro musicale di oggi.
Il mese di settembre vedrà protagonista La cantatrice calva, ultima fatica operistica di Luciano Chailly tratta dal manifesto del teatro dell’assurdo di Eugène Ionesco. La produzione segna il ritorno della collaborazione tra Marco Angius e il celebre regista Pier Luigi Pizzi, reduci dal recente riconoscimento del Premio Abbiati. La messa in musica di Chailly trasforma il celebre non-dialogo borghese in un meccanismo ritmico perfetto, dove la vocalità cangiante si sposa con una strumentazione sofisticata. Le ombre fantasmagoriche dei personaggi prenderanno vita sul palco dal 4 al 6 settembre. Questo allestimento rappresenta un punto di svolta drammaturgico per la stagione, mettendo in scena la fuga dalla realtà e l’incomunicabilità attraverso un linguaggio musicale paradossale ma rigorosamente strutturato.
La serata dell’8 settembre sarà interamente dedicata al genere del Lied presso la Sala Pegasus di Spoleto. L’appuntamento Liederabend si configura come un viaggio introspettivo nella musica per voce e pianoforte, focalizzandosi sul potere evocativo della parola poetica. Oltre ai classici del repertorio, l’evento ospiterà l’esecuzione in prima assoluta della composizione che trionferà al Concorso Fondazione Monini. Questa scelta conferma la missione dello Sperimentale nel promuovere la nuova creatività musicale, offrendo una vetrina di prestigio ai giovani compositori che si confrontano con le inquietudini e i sentimenti dell’esistenza contemporanea. Il concerto rappresenta un momento di pausa lirica e riflessiva prima del grande finale sinfonico della stagione.
Il gran finale della rassegna sarà affidato all’energia de L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti.
Carlo Palleschi assumerà la direzione musicale di questo nuovo allestimento, mentre Laura Cosso curerà la regia, promettendo una lettura vitale e partecipata del capolavoro del 1832. La produzione metterà in risalto la freschezza degli interpreti vincitori dei concorsi 2025 e 2026, trasformando il palco del Teatro Nuovo in un laboratorio di entusiasmo e gioventù. Dopo il debutto spoletino del 18 settembre, lo spettacolo inizierà un lungo tour nelle principali città umbre. Le tappe includeranno il Teatro Lyrick di Assisi il 21 settembre, il Morlacchi di Perugia il 23, il Teatro degli Illuminati di Città di Castello il 24 e infine il Mancinelli di Orvieto il 25 settembre.
Un elemento di distinzione di questa ottantesima edizione è rappresentato dall’immagine ufficiale della stagione, intitolata L’abbraccio. L’opera è il frutto di un progetto didattico e artistico svoltosi all’interno della Casa di Reclusione di Spoleto, dove i detenuti iscritti ai percorsi di scenografia hanno collaborato con i docenti per creare un simbolo di umanità e accoglienza. Sul piano artistico, i protagonisti assoluti saranno i cantanti emergenti selezionati tramite rigide selezioni internazionali, affiancati dal Coro dello Sperimentale diretto da Mauro Presazzi e dall‘Orchestra Filarmonica Umbra. La stagione si conferma così non solo come un evento di spettacolo, ma come un ecosistema formativo e sociale capace di generare valore per l’intera comunità regionale attraverso l’arte e la cooperazione professionale.
I biglietti della stagione sono acquistabili tramite Ticket Italia nelle rivendite autorizzate e sul sito al seguente link: https://ticketitalia.com/teatro/80-stagione-lirica-sperimentale-2026. Prosegue anche quest’anno la campagna abbonamenti a Spoleto, pensata per offrire al pubblico un accesso facilitato a quattro dei cinque spettacoli in cartellone. I titoli inclusi nell’abbonamento sono: Dido and Aeneas, Una promessa infranta, La cantatrice calva e L’elisir d’amore. Gli abbonamenti saranno in vendita tramite Ticket Italia fino al 5 agosto 2026. Per informazioni: 0743 22 28 89.
Conferenze di presentazione e Premio Spoleto Gioielli: le conferenze di presentazione delle opere opere in cartellone offrono un’occasione preziosa per incontrare gli artisti coinvolti e approfondire i temi delle singole produzioni.
La Stagione lirica sperimentale 2026 è resa possibile grazie a Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Spoleto, Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, e grazie alla collaborazione della Provincia di Perugia e dei Comuni di Assisi, Città di Castello, Orvieto, Perugia e Todi.

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