Gestione Canile Comunale di Spoleto affidata alla F.lli Carotti

Affidamento triennale con opzione biennale a partire dal 2025

Gestione Canile Comunale di Spoleto affidata alla F.lli Carotti

Gestione Canile Comunale di Spoleto affidata alla F.lli Carotti

Gestione Canile – Il Comune di Spoleto ha assegnato la gestione del canile comunale “La casa di Buddy” alla società F.lli Carotti snc, con un contratto della durata di tre anni, a partire dal 1 gennaio 2025, con possibilità di estensione per ulteriori due anni. L’incarico, definito con determinazione dirigenziale n. 1971 del 23 dicembre, prevede una spesa complessiva di 440.294,40 euro. Il canile, recentemente intitolato ad Andrea Arcangeli Conti e Tamara Brunini, ospita circa 100 cani e continua a rappresentare un importante punto di riferimento per la gestione e il recupero degli animali randagi nella zona.

La F.lli Carotti, già attiva nel settore, garantirà la continuità del lavoro iniziato dalla precedente gestione, mantenendo tre operatori veterani e potenziando l’organizzazione interna. Sono previsti due responsabili senior e un junior per migliorare la supervisione, la coordinazione e la gestione delle attività quotidiane. La società ha inoltre sottolineato l’importanza di continuare a collaborare con l’associazione AMICI ONLUS, con un’esperienza trentennale nella lotta al randagismo, che avvierà un corso di formazione settimanale per operatori e volontari.

Gli orari di apertura al pubblico, che permetteranno di visitare il canile e interagire con gli animali in cerca di adozione, sono stati definiti come segue: martedì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00, mercoledì e venerdì dalle 14:00 alle 16:00, sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00, e domenica dalle 11:00 alle 13:00. Gli interessati potranno ottenere informazioni tramite il numero telefonico 3351646004 o via email all’indirizzo canile.buddy@gmail.com.

Nel corso della gestione, i nuovi responsabili si occuperanno della cura quotidiana dei cani, della manutenzione delle strutture e delle aree comuni, oltre alla gestione amministrativa. Si prevede anche un potenziamento delle attività di recupero comportamentale e di educazione cinofila, essenziali per la riabilitazione degli animali ospitati. Inoltre, la gestione si concentrerà su un piano di miglioramento delle infrastrutture e degli impianti, per garantire un ambiente ancora più sicuro e confortevole per gli ospiti a quattro zampe.

Negli ultimi tre anni, la presenza media dei cani al canile è diminuita da 120 a 98 unità, grazie anche al crescente numero di adozioni. Nel 2023, ad esempio, sono stati adottati 51 cani, un numero che segna il picco degli ultimi anni. Il tasso di adozioni annuali è aumentato notevolmente rispetto ai trienni precedenti, raggiungendo una media di 40 adozioni annue. Nonostante il forte impegno per le adozioni, il tasso di ingresso è rimasto stabile, con una media di circa 40 nuovi cani ogni anno.

Le condizioni di salute degli animali ospiti sono buone, e negli ultimi anni si è registrato un progressivo miglioramento nella gestione delle emergenze veterinarie. Gli interventi straordinari, inclusi quelli relativi a parassiti e malattie, sono stati ridotti, con solo sette cani affetti da Leishmaniosi. Inoltre, si è osservata una diminuzione dell’età media degli animali presenti, con un aumento dei cani giovani adottati, che nel 2024 hanno superato i cani adulti di 18 unità, a testimonianza dell’efficacia delle campagne di sensibilizzazione e del lavoro di recupero comportamentale.

La classificazione comportamentale degli ospiti del canile ha mostrato miglioramenti significativi, con un forte abbassamento del numero di cani “difficili” (rossi) e “da rieducare” (gialli). I cani “rossi”, che richiedono un trattamento comportamentale intensivo, sono passati da 22 a soli 6, mentre i “gialli” sono scesi da 54 a 33, e i “verdi”, pronti per l’adozione, sono aumentati da 34 a 65. Questa evoluzione dimostra i progressi fatti nella socializzazione degli animali con l’uomo e con altri cani, facilitando il loro inserimento in famiglie adottive.

Un ulteriore dato positivo riguarda la riduzione dei giorni di permanenza in struttura dopo la cattura. Grazie a una campagna di comunicazione efficace, che ha incluso la promozione dei cani già presenti nel Canile Sanitario, è stato possibile adottare diversi animali prima ancora che giungessero al rifugio, con molti cani adottati entro 60 giorni dalla cattura.

Parallelamente, il canile ha visto un aumento significativo del numero di visitatori grazie all’organizzazione di eventi aperti al pubblico, come le giornate “Canile Aperto”, mercatini e collaborazioni con scuole e associazioni locali. Questi eventi, resi possibili anche grazie all’aiuto dei pochi volontari, hanno contribuito a sensibilizzare la comunità sulla causa del randagismo e hanno portato a una maggiore partecipazione dei cittadini.

La pagina Facebook del Canile Comunale di Spoleto ha visto un notevole aumento dei follower, passando da 3.738 nel 2023 a 4.425 nel 2024, con un incremento del 18%. I contenuti pubblicati hanno raggiunto quasi 730.000 persone e sono stati interagiti da oltre 60.000 profili. Questi numeri testimoniano l’efficacia della comunicazione digitale nel coinvolgere la comunità e sensibilizzare sul tema dell’adozione e del benessere animale.

Tra le iniziative di sensibilizzazione, va segnalata la campagna “IOAMO” contro il randagismo e l’abbandono, che ha registrato oltre 164.000 impressions e ha raccolto il sostegno di numerosi volontari. È stata anche distribuita un’edizione speciale dell’album di figurine della “Casa di Buddy”, un progetto educativo realizzato in collaborazione con il cinema Sala Frau, con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto “Sansi – Leonardi – Volta” di Spoleto.

Tutte le informazioni relative al canile, agli orari, alle attività e agli animali in cerca di adozione sono disponibili sulla pagina ufficiale Facebook e sul sito web del Comune di Spoleto, dove è possibile consultare il questionario per l’affido e avere accesso a un elenco aggiornato degli ospiti del canile.

Con l’arrivo della nuova gestione, il canile di Spoleto si prepara a proseguire nella sua missione di recupero e riabilitazione dei cani randagi, consolidando le relazioni con la comunità e continuando a promuovere l’adozione responsabile.

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