Il Comune sostiene le attività per l’estate 2026 nel territorio di Spoleto
Spoleto, 24 aprile 2026 – Il Comune di Spoleto ha pubblicato l’avviso rivolto agli enti del terzo settore per l’organizzazione dei centri estivi dedicati a bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni. Il provvedimento apre ufficialmente la stagione delle attività educative e ricreative per l’estate 2026, con l’obiettivo di ampliare l’offerta e garantire un sostegno concreto alle famiglie. Le domande dovranno essere presentate entro domenica 10 maggio, termine fissato per consentire una programmazione tempestiva dei servizi.
L’avviso punta a rafforzare la rete di opportunità per i più giovani, l’Amministrazione intende favorire percorsi che stimolino la socializzazione, la crescita personale e la partecipazione attiva, offrendo spazi sicuri e attività calibrate sulle diverse fasce d’età. Allo stesso tempo, il progetto risponde alle esigenze delle famiglie, che durante il periodo estivo devono conciliare impegni lavorativi e gestione quotidiana dei figli. Il Comune sottolinea l’importanza dell’inclusione, invitando gli enti a prevedere iniziative capaci di accogliere anche minori con fragilità o situazioni di svantaggio. L’obiettivo è garantire a tutti la possibilità di vivere esperienze di gioco, sport e cultura, riducendo le disuguaglianze e valorizzando il ruolo educativo della comunità. Il patrocinio comunale sarà concesso ai centri che proporranno attività coerenti con le tappe di sviluppo dei partecipanti. Le iniziative dovranno integrare momenti ludici, sportivi e culturali, costruiti con attenzione ai bisogni dei bambini e dei ragazzi. L’Amministrazione ribadisce che la qualità educativa rappresenta un elemento centrale, insieme alla capacità di creare ambienti accoglienti e stimolanti.
Il sostegno istituzionale si traduce anche nella possibilità di utilizzare spazi comunali, un’opportunità particolarmente rilevante per gli enti che non dispongono di strutture proprie. La concessione degli immobili permette di ampliare l’offerta e di distribuire i centri estivi in modo equilibrato sul territorio.
Gli organizzatori potranno richiedere l’uso temporaneo di impianti sportivi o edifici scolastici non interessati da lavori o attività programmate. Tra le strutture disponibili figurano scuole dell’infanzia, plessi primari e palestre, distribuiti in diverse frazioni del territorio comunale. Questa rete di spazi consente di ospitare attività diversificate e di garantire un’adeguata capienza. Per quanto riguarda i costi, il Comune ha stabilito un rimborso spese forfettario differenziato.
Per gli edifici scolastici i concessionari dovranno versare al Comune di Spoleto un rimborso spese forfettario di € 30,00 mensili. Gli impianti sportivi invece sono concessi dietro versamento di un rimborso spese forfettario di € 100,00 mensili per i centri estivi con orari dalle 8.00 alle 13.00 circa e di € 150,00 mensili per quelli con orari dalle 8.00 alle 17.00 circa.
La domanda di partecipazione pubblicata nel sito istituzionale dell’Ente (https://tinyurl.com/44j9h5d8) potrà essere consegnata tramite pec all’indirizzo comune.spoleto@postacert.umbria.it o consegnata a mano negli uffici di segreteria del Dipartimento per il Benessere e l’Innovazione sociale, Formazione generale e Sportiva per la Valorizzazione della Persona del Comune di Spoleto in via San Carlo n. 1, nei giorni di apertura al pubblico (lunedì e martedì 9.00-13.00 e giovedì 15.00-17.00).
L’Amministrazione punta a costruire un’offerta ampia, accessibile e di qualità, capace di rispondere ai bisogni delle famiglie e di valorizzare il ruolo del terzo settore. I centri estivi diventano così un luogo di incontro, crescita e inclusione, dove i più giovani possono vivere esperienze significative e dove la comunità si riconosce in un progetto condiviso, come riferisce il comunicato del Comune di Spoleto.

Commenta per primo