Truffa, i Carabinieri arrestano un giovane in flagrante

Truffa, i Carabinieri arrestano un giovane in flagrante

 Il colpo sventato a Campello sul Clitunno salva i gioielli

CAMPELLO SUL CLITUNNO, 7 aprile 2026 – Un intervento fulmineo dei militari dell’Arma ha permesso di interrompere un odioso disegno criminoso ai danni di una cittadina indifesa. I Carabinieri della Stazione di Campello sul Clitunno hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane di 25 anni originario della Campania, ritenuto il responsabile materiale di una truffa aggravata consumata ai danni di una donna di 79 anni. L’operazione è scattata grazie alla prontezza di riflessi del figlio della vittima il quale, rientrando in casa anticipatamente, ha compreso immediatamente il pericolo udendo la madre impegnata in una conversazione telefonica sospetta con un sedicente operatore delle forze dell’ordine.

Il raggiro era stato architettato con estrema cura per colpire la sfera emotiva della vittima attraverso la manipolazione psicologica. L’interlocutore telefonico aveva infatti convinto l’anziana che la propria autovettura fosse stata coinvolta in una rapina ai danni di una gioielleria. Per scagionarsi da ogni accusa e collaborare alle indagini, la donna avrebbe dovuto consegnare tutti i propri preziosi a un presunto collega che sarebbe passato a breve presso la sua abitazione per un confronto tecnico. In preda all’agitazione e al timore di pesanti ripercussioni legali, la settantanovenne aveva già preparato una borsa contenente monili d’oro e gioielli per un valore commerciale stimato in circa 20.000 euro, oltre a una somma in contanti pari a 280 euro.

Dopo l’allarme lanciato dal figlio al Comandante della Stazione, i militari hanno raggiunto l’appartamento in pochi istanti con estrema discrezione. Senza interrompere la comunicazione e fornendo supporto costante alla donna per non allertare i complici all’altro capo del filo, i Carabinieri si sono appostati all’interno della residenza. Poco dopo, il complice ha effettivamente bussato alla porta per ritirare il bottino già pronto. Non appena l’uomo ha preso possesso della borsa e ha tentato di darsi alla fuga velocemente, i militari lo hanno bloccato e dichiarato in stato di arresto. Di conseguenza, l’intera refurtiva è stata recuperata integralmente e riconsegnata alla legittima proprietaria tra il sollievo dei familiari presenti.

L’episodio registrato a Campello sul Clitunno conferma l’importanza di mantenere alta la guardia contro i reati che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a non consegnare mai denaro o preziosi a sconosciuti, ricordando che nessun appartenente alle forze di polizia richiede pagamenti o verifiche domiciliari sui gioielli privati. Il successo dell’operazione odierna dimostra come la sinergia tra cittadini e istituzioni sia l’arma più efficace per contrastare ogni tentativo di truffa. Il giovane arrestato in trasferta è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono le indagini per identificare eventuali mandanti o altri componenti della rete criminale specializzata in simili raggiri.

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