Filiere forestali: il nuovo piano rilancia la bioeconomia

Filiere forestali: il nuovo piano rilancia la bioeconomia

Amministratori e tecnici aprono il dibattito a Campello 

CAMPELLO SUL CLITUNNO, 18 05 2026 – La tutela strategica e la valorizzazione economica dei boschi entrano in una nuova fase operativa. Gli amministratori locali dell’Unione dei Comuni “Terre dell’Olio e del Sagrantino”, sotto la direzione della presidente Elisa Sabbatini, si riuniranno martedì 19 maggio 2026 per definire le linee guida della gestione boschiva. L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 10:00 presso l’Auditorium Cav. Alberto Pacifici, in via Europa Unita. Al centro del confronto pubblico ci sarà un focus dettagliato sulle risorse arboree all’interno della Strategia di Green Community, un piano di sviluppo territoriale sostenuto dalle risorse finanziarie del PNRR.

Filiere forestali: il nuovo piano rilancia la bioeconomia

L’incontro, come riporta il comunicato di Campello sul Clitunno – approfondirà il tema della gestione e dello sviluppo economico legato ai boschi umbri, valutando l’apporto dei sistemi di certificazione. L’evento vede la stretta collaborazione istituzionale di Uncem e PEFC Italia. Di conseguenza, l’ente sovracomunale punta a guidare una transizione ecologica che metta in relazione i proprietari terrieri privati, i demani pubblici, le imprese boschive e la filiera della trasformazione manifatturiera, incluse segherie e falegnamerie. Dai vertici dell’Unione, l’obiettivo primario consiste nel dare continuità ai progetti territoriali anche dopo la conclusione dei fondi europei del PNRR. Le strategie di lungo periodo devono infatti unire stabilmente il tessuto imprenditoriale, le istituzioni e le scuole. Tuttavia, per rendere efficaci queste misure sul territorio umbro, appare necessario un cambio di passo da parte della Regione e dell’Agenzia Forestale Regionale (AFOR), orientato alla creazione di consorzi forestali tra privati e a una pianificazione scientifica delle risorse.

I lavori congressuali inizieranno sotto la moderazione di Eleonora Mariano, responsabile dell’Ufficio Progetti di PEFC Italia. La sessione di apertura sarà caratterizzata dai saluti istituzionali di Thomas de Luca, assessore all’Ambiente e alla Programmazione della Regione Umbria, seguiti dagli interventi della presidente Elisa Sabbatini e della sindaca ospitante, Simonetta Scarabottini. Al tavolo dei relatori siederanno inoltre Luca Mocci, alla guida dei Dottori Agronomi Forestali della provincia e della regione, e Marco Bussone, presidente di Uncem, Aiel e PEFC Italia. La prima relazione scientifica sullo stato dei boschi in Umbria sarà gestita direttamente dai tecnici dell’AFOR. Successivamente, il consulente Lorenzo Lebbroroni illustrerà il modello organizzativo delle comunanze marchigiane, portando un esempio concreto di cooperazione e gestione certificata. A seguire, Giovanni Testaferri analizzerà l’accordo di foresta come strumento di condivisione e sostenibilità, portando l’esperienza del gruppo Margaritelli per il territorio umbro. La prima parte della mattinata si chiuderà con la relazione di Antonio Brunori, segretario generale di PEFC Italia, incentrata sulle opportunità economiche derivanti dai servizi ecosistemici.

La seconda parte dell’evento ospiterà un’articolata tavola rotonda a cui prenderanno parte esponenti del Servizio Foreste della Regione Umbria con Elena Giovagnotti, e del mondo accademico con Lucia Rocchi dell’Università di Perugia. Il dibattito vedrà il contributo di Sandro Ciani per le Associazioni Agrarie e di Andrea Sisti, sindaco di Spoleto. I comparti industriali e produttivi saranno rappresentati dai dirigenti AIEL Tiziana Barili e Diego Rossi, insieme a Pietro Bellini del Gal Valle Umbra e Sibillini. Parteciperanno inoltre i rappresentanti delle principali organizzazioni agricole regionali: Matteo Bartolini per la Cia, Alessandro Sdoga per Confagricoltura e Albano Agabiti per Coldiretti. Dopo la pausa, i lavori riprenderanno nel pomeriggio con un tavolo di cooperazione diretta tra le comunanze dell’Umbria e delle Marche.

Infine, la sessione pomeridiana delle ore 16:00 vedrà un momento di approfondimento tecnico che beneficerà del contributo di Robert Brugger, presidente delle ASUC Trentine, volto a confrontare i modelli gestionali del Centro Italia con le storiche esperienze di amministrazione forestale del nord del Paese.

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