La Festa regionale della Polizia Locale riunisce a Spoleto le istituzioni
La Festa regionale della Polizia Locale ha riunito ieri, martedì 20 gennaio, amministratori, agenti e rappresentanze istituzionali nella cattedrale di Santa Maria Assunta, dove la celebrazione dedicata a San Sebastiano Martire ha assunto il valore di un riconoscimento collettivo al ruolo svolto quotidianamente dai corpi di vigilanza sul territorio umbro. La Santa Messa, presieduta da S.E. Mons. Renato Boccardo, ha aperto una giornata segnata da una forte partecipazione e da un clima di condivisione tra enti locali e comunità.
Partecipazione dei comuni e presenza istituzionale
Alla ricorrenza hanno preso parte i gonfaloni di numerosi comuni, tra cui Perugia, Foligno, Città di Castello, Norcia, Umbertide, Narni, Stroncone, Orvieto, Castel Ritaldi, Montefranco, Trevi, Acquasparta e Avigliano, a testimonianza di una rete territoriale ampia e coesa. La presenza del sindaco Andrea Sisti, dell’assessore regionale Francesco De Rebotti, del consigliere regionale Stefano Lisci e degli assessori comunali Giovanni Angelini Paroli, Agnese Protasi e Federico Cesaretti ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento per l’intera regione.
Nel corso della celebrazione è stato ribadito come la Polizia Locale rappresenti un presidio essenziale per la vita delle città, un punto di riferimento stabile per la tutela della convivenza civile e per la gestione delle emergenze quotidiane. L’attenzione dedicata agli agenti e al loro impegno ha assunto un tono particolarmente sentito, in un contesto sociale che richiede competenze sempre più articolate e capacità di intervento rapide e coordinate.
Il valore del servizio e la centralità del territorio
L’assessore alla vigilanza e sicurezza del Comune di Spoleto, Federico Cesaretti, ha richiamato la necessità di riconoscere pubblicamente la complessità del lavoro svolto dagli operatori della Polizia Locale, sottolineando come il loro ruolo sia diventato progressivamente più strategico. In un periodo segnato da trasformazioni sociali e nuove vulnerabilità, la professionalità degli agenti, la loro formazione continua e la collaborazione tra amministrazioni rappresentano elementi decisivi per garantire sicurezza e qualità della vita nelle comunità.
Le sue parole hanno evidenziato un concetto chiave: la Polizia Locale non è soltanto un corpo operativo, ma una struttura che incarna responsabilità civiche e vicinanza ai cittadini, contribuendo a mantenere equilibrio e ordine nei contesti urbani.
I valori richiamati durante la celebrazione
Nel suo intervento, la comandante della Polizia Locale di Spoleto, Alessandra Pirro, ha richiamato lo spirito di servizio che caratterizza l’operato degli agenti, collegandolo alla figura di San Sebastiano. Il riferimento ai valori di giustizia, legalità e dignità della persona ha restituito un’immagine profonda della missione quotidiana svolta dagli operatori, spesso impegnati in attività silenziose ma fondamentali per la tutela del bene comune.
La comandante ha ricordato come il patrono rappresenti un modello di coerenza morale e dedizione allo Stato, un esempio che continua a ispirare chi opera nelle strade, nei quartieri e nei luoghi in cui si costruisce la sicurezza reale delle comunità.
Una ricorrenza che rafforza il legame con i cittadini
La celebrazione di Spoleto ha assunto il valore di un momento collettivo di riconoscimento, capace di unire istituzioni, territori e cittadini attorno a un’idea condivisa di servizio pubblico. La Festa regionale della Polizia Locale ha ribadito il ruolo centrale degli agenti come presidio di prossimità, custodi della legalità e interpreti quotidiani di un impegno che richiede equilibrio, umanità e senso del dovere.
Un appuntamento che, oltre alla dimensione religiosa, ha rafforzato il legame tra comunità e istituzioni, valorizzando una funzione che continua a evolversi insieme ai bisogni del territorio.

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