Nel territorio di Spoleto cresce la richiesta di riattivare il CAT
La carenza di geometri nel territorio spoletino sta diventando un problema strutturale, tanto da rallentare cantieri, interventi post-sisma e attività ordinarie delle imprese edili. È questo il quadro delineato da ANCE Umbria, che torna a chiedere con forza la riattivazione dell’indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) all’Istituto “Spagna-Campani” di Spoleto, assente ormai dal 2017.
Il presidente dell’associazione, Albano Morelli, sottolinea come Spoleto rappresenti una delle poche aree dell’Umbria prive di un percorso formativo dedicato a una figura professionale ancora centrale nel settore delle costruzioni. Una mancanza che, nel tempo, ha generato un vuoto generazionale evidente, proprio mentre il territorio è impegnato nella ricostruzione post-sisma e nella gestione di una mole crescente di lavori tecnici.
Morelli evidenzia come la scarsità di giovani geometri stia producendo effetti tangibili: ritardi nell’avvio dei cantieri, difficoltà nella gestione delle pratiche e un sovraccarico per i professionisti già attivi. Le imprese del territorio, impegnate in lavori di ogni tipologia, faticano a trovare personale qualificato, nonostante l’evoluzione tecnologica del settore continui a richiedere competenze aggiornate e specializzate.
Per rispondere a questa emergenza formativa, ANCE Umbria ha promosso la Rete ScuolANCE, alla quale hanno aderito tutti gli istituti umbri che offrono l’indirizzo CAT. L’obiettivo è far conoscere ai giovani e alle loro famiglie le opportunità professionali ed economiche legate alla professione di geometra, valorizzando un percorso che continua a garantire sbocchi concreti e richiesti dal mercato del lavoro.
A conferma dell’importanza strategica di questa figura, ANCE Umbria ha avviato una collaborazione con i Collegi dei geometri delle province di Perugia e Terni. È in fase di definizione un protocollo congiunto e una proposta formativa da mettere a disposizione degli istituti tecnici della regione, per rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta educativa.
Morelli invita studenti e famiglie a considerare con attenzione le opportunità offerte dalle scuole con indirizzo CAT, ricordando però che, anche quest’anno, Spoleto non potrà offrire questo percorso. Una situazione che, secondo ANCE Umbria, penalizza il territorio e rischia di compromettere la capacità delle imprese locali di affrontare le sfide dei prossimi anni.
Il presidente conclude ribadendo la richiesta alle istituzioni competenti: ripristinare l’indirizzo CAT allo “Spagna-Campani” significa investire sul futuro del territorio, sostenere l’economia locale e garantire continuità a una professione che resta essenziale per la sicurezza, la qualità e l’efficienza del settore delle costruzioni.

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