Il Caio Melisso apre la rassegna con La Traussa
Spoleto, 15 maggio 2026 – L’edizione 2026 di Spoleto Sul Palco Teatro debutta sabato 16 maggio al Teatro Caio Melisso Carla Fendi con un appuntamento che intreccia tradizione, memoria e identità locale. La rassegna, dedicata alle compagnie amatoriali del territorio, torna a valorizzare il patrimonio culturale cittadino attraverso spettacoli che riportano in scena linguaggi, atmosfere e personaggi della tradizione spoletina, come riporta il comunicato stampa del Comune di Spoleto.
A dare il via al cartellone sarà l’associazione teatrale La Traussa, realtà storica del teatro popolare locale, che presenterà la commedia dialettale in due atti “Chi zompa gode e a chi predica je rode!!”, diretta da Valeria Moncada. Due gli appuntamenti previsti nella giornata inaugurale: il primo alle 17.00, il secondo alle 21.00, entrambi pensati per accogliere un pubblico ampio e affezionato al teatro di comunità.
La scelta di aprire la rassegna con un testo dialettale conferma la volontà di mantenere vivo un linguaggio che appartiene alla storia della città e che continua a rappresentare un elemento identitario forte. La Traussa, da anni impegnata nella diffusione del teatro popolare, porta sul palco una commedia brillante che intreccia ironia, quotidianità e dinamiche familiari tipiche dei borghi umbri.
La vicenda si svolge in un piccolo borgo della campagna spoletina negli anni Cinquanta, un microcosmo dove la vita ruota attorno alla canonica, alla piazza e alle case che custodiscono racconti e segreti. L’equilibrio del paese si incrina quando Assuntina sostiene di aver visto qualcuno saltare dalla finestra della maestra Celestina. Da quel momento, curiosità e supposizioni iniziano a circolare con rapidità, alimentando un clima vivace e colorato. Attorno a Rosetta si muove una comunità composta da madri attente, nonne argute e parrocchiane sempre pronte a intervenire, in un intreccio che alterna leggerezza e autenticità. Le apparenze sembrano guidare i giudizi, ma i sentimenti, come spesso accade, trovano la loro strada tra equivoci e piccoli slanci di verità.
Sul palco saliranno Adio Musco nel ruolo di Don Arduino, Eleonora Stia nei panni di Rosetta, Roberta Chiodetti come Caterina, Cristina Curti nel ruolo di Serafina, Mara Gobbi come Assuntina, Uliana Locci nei panni di Angelica, Angelo Castrica come Filiberto, Gioele Chiccarelli nel ruolo di Pinucciu, Matilde Castrica come Betta, Vittoria Castrica nel ruolo di Carletta e Mattia Chiccarelli nei panni di Nanni. La regia è firmata da Valeria Moncada, mentre la direzione di scena è affidata a Tania Rosati. Luci e audio sono curati da Emilio Sordini e Stefano Liberali, a conferma di un lavoro corale che sostiene la qualità della messa in scena.
La rassegna si inserisce nel mese dedicato alla memoria e all’identità spoletina, con l’obiettivo di offrire uno spazio stabile alle compagnie del territorio. Attraverso commedie brillanti e spettacoli di prosa, il progetto intende valorizzare autori, storie e personaggi che hanno contribuito a costruire l’immaginario culturale della città. La Traussa, con il suo linguaggio diretto e la sua comicità radicata nella tradizione, rappresenta un punto di riferimento per la comunità. Il gruppo continua a riportare in scena atmosfere e dinamiche dei borghi umbri, mantenendo vivo un patrimonio fatto di relazioni, identità e partecipazione.

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