Esposizione con 500 rarità dal collezionismo dei The Lunatics
Oltre 500 oggetti originali, tra memorabilia storici e rarità internazionali, raccontano sessant’anni di storia musicale dei Pink Floyd nella mostra “LUNΔTICA – Pink Floyd Collectors Expo”, ospitata a Palazzo Mauri di Spoleto dall’11 al 27 luglio. Il progetto, realizzato dalla Biblioteca “G. Carducci” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Spoleto, si avvale del patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria e del sostegno di Pietro Coricelli Spa.
L’evento ha registrato il tutto esaurito già per la giornata inaugurale, prevista per venerdì 11 luglio alle ore 18. Il programma d’apertura prevede un incontro tra Carlo Massarini, tra i principali narratori del rock in Italia, e il collettivo The Lunatics, composto da Nino Gatti, Stefano Girolami, Danilo Steffanina, Stefano Tarquini e Riccardo Verani. L’appuntamento sarà inoltre occasione per presentare due pubblicazioni edite da Rizzoli Lizard: “Vivo dal Vivo 2010–2023” di Massarini e “An Evening with Pink Floyd” realizzato dagli stessi Lunatics.
All’evento prenderanno parte anche Danilo Chiodetti, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Spoleto, Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, e Chiara Coricelli, presidente e amministratrice delegata della Pietro Coricelli Spa.
La mostra, concepita come un viaggio nella storia del leggendario gruppo britannico, è il frutto del lungo lavoro di ricerca e catalogazione compiuto dai The Lunatics, collezionisti e studiosi attivi dal 2007, noti per la partecipazione a progetti espositivi nazionali e internazionali. Tra le loro collaborazioni più rilevanti figurano le edizioni della mostra ufficiale “The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains” allestite tra Roma, Dortmund e Madrid tra il 2018 e il 2019.
La seconda giornata della rassegna, sabato 12 luglio, vedrà protagonista Ian Priston, tra i massimi esperti mondiali dei Pink Floyd, il cui intervento – anch’esso già sold out – verterà sul volume “Pink Floyd – BBC Radio 1967–1971” e sulle più recenti scoperte d’archivio relative al gruppo.
Carlo Massarini, con il suo libro “Vivo dal Vivo 2010–2023”, propone una raccolta di cronache visive e testuali dedicate a 120 concerti fotografati e raccontati in prima persona. Il volume include interviste, immagini esclusive e contenuti multimediali accessibili tramite QR code, che riportano alle atmosfere dei live narrati. La selezione copre artisti di generazioni e stili differenti, da leggende del rock a protagonisti della world music, passando per blues, jazz e rap, componendo un ritratto sonoro degli ultimi tredici anni di musica vissuta sul palco.
Il percorso espositivo di “LUNΔTICA” si sviluppa su più livelli. Il piano terra ospita la sezione documentaria che ripercorre la carriera del gruppo dalle origini psichedeliche nella Londra degli anni Sessanta fino agli anni Settanta, attraverso materiali cartacei e testimonianze visive. Ampio spazio è dedicato ai contributi di Syd Barrett, alle collaborazioni cinematografiche con registi come Barbet Schroeder e Michelangelo Antonioni, fino ai successi discografici quali “Atom Heart Mother”, “The Dark Side of the Moon”, “Wish You Were Here”, “Animals” e “The Wall”.
Salendo al primo piano, i visitatori incontrano una collezione di scatti fotografici rari e una sezione dedicata agli ultimi album della band, da “The Final Cut” al periodo post-Roger Waters con “A Momentary Lapse of Reason” e “The Division Bell”.
Il cuore della mostra è rappresentato dalla sala affrescata, che ospita le rarità più significative: oltre 30 manifesti originali di concerti storici – tra cui la locandina della prima esibizione alla Roundhouse nell’ottobre 1966 e quella del concerto a Lewes nel gennaio 1968, penultima apparizione di Barrett con la band. Completano l’allestimento circa 150 vinili provenienti da tutto il mondo, tra cui edizioni rare da Israele, Giappone, Kenya, Taiwan, Giamaica e Indonesia.
Tra i pezzi più pregiati figurano la versione israeliana di “The Wall”, quella giapponese in vinile rosso di “The Piper at the Gates of Dawn”, numerose edizioni internazionali di “The Dark Side of the Moon” e oggetti come matrici di stampa originali e bobine master. L’allestimento include inoltre una sezione fotografica con illuminazione dinamica che arricchisce ulteriormente l’esperienza immersiva della mostra.
Il contributo dei The Lunatics è centrale nella costruzione del percorso espositivo. Attivi da quasi vent’anni, hanno pubblicato numerosi libri sui Pink Floyd per editori come Giunti, Hoepli e Rizzoli, distinguendosi per la capacità di combinare rigore archivistico e passione collezionistica. La loro attività si estende anche all’organizzazione di eventi tematici in tutta Italia, come quelli ospitati a Pompei, al Piper Club di Roma e a Borgaro Torinese.
“LUNΔTICA – Pink Floyd Collectors Expo” rappresenta un evento culturale di rilievo non solo per il panorama musicale, ma anche per quello collezionistico, offrendo una panoramica unica sull’universo visivo, sonoro e simbolico della storica band britannica.
Le visite alla mostra, a ingresso gratuito, sono prenotabili online fino al 27 luglio.
Per maggiori info sulla mostra e per prenotare la visita fino al 27 luglio: lunatica.eventbrite.it

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