Crisi Teatro Lirico, Rossi Profili smentisce articolo Barbarito Corriere dell’Umbria

Crisi Teatro Lirico, Rossi Profili smentisce articolo Barbarito Corriere dell'Umbria

Crisi Teatro Lirico, Rossi Profili smentisce articolo Barbarito Corriere dell’Umbria In riferimento all’articolo apparso ieri, domenica 27 maggio 2018, a pagina 34 del Corriere dell’Umbria a firma di Jacopo Barbarito e titolato “Ecco i motivi della crisi del Lirico”, è mio obbligo, al fine di tutelare l’onorabilità, la serietà, la correttezza dell’Istituzione Teatro Lirico Sperimentale che presiedo, smentire tutto quanto affermato dal Sig. Giuseppe Pennisi nel virgolettato riportati nell’articolo stesso.

  1. Il Signor Pennisi chiama in campo anche l’ex sovrintendente Francesco Ernani che né a me, che ero anche io vicepresidente, né all’avv. Belli ha mai parlato di radici lontane nei tempi della crisi dello Sperimentale. Anzi, con il Dott. Ernani c’è stato uno stretto rapporto di collaborazione tanto da presentare, nel marzo 2001, l’opera prodotta dal Teatro Lirico Sperimentale presso il Teatro Nazionale di Roma – MIDEA (2) musica di Oscar Strasnoy – Direttore Andrea Molino – Regia Henning Brockhaus.

  2. Quanto afferma il Sig. Giuseppe Pennisi in merito alle origini della crisi addebitandole “alla natura ibrida dell’ente” non è per nulla veritiero, dice il falso. Da sempre il Teatro Lirico Sperimentale A. Belli poi Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” (l’inserimento di Spoleto fu voluto dall’allora Sindaco Gianni Toscano proprio per caratterizzare la “spoletinità” dell’Istituzione) ha la doppia natura di ente di formazione e di ente di produzione. La “spoletinità” e il supporto della Regione, quasi fossero colpe gravi, hanno però potuto far sì che i ricavi per spettacoli e concerti all’estero (Giappone, Qatar, Russia, Turchia, Cina, Romania, Repubblica Ceca) dal 2004 al 2016 ammontino a € 2.412.320,10. A ciò si aggiungono i protocolli d’intesa con l’Arena Sferisterio di Macerata; collaborazioni con La Fenice di Venezia, con il Circuito Lirico delle Marche, con il Ministero della Cultura della Bulgaria, con il Teatro di Danzica, Maribor, ecc.; partenariato proficuo con assegnazione di sovvenzioni dalla UE con Royal Festival di Stoccolma; progetti approvati dall’Unione Europea, direttamente da Bruxelles, per un importo pari a € 400.000,00. Non ci sembra che l’Istituzione sia così provinciale.

  3. Non è assolutamente vero quanto riportato dal Signor Pennisi relativamente al fatto che lo Sperimentale fosse nato come scuola di formazione e perfezionamento della Teatro dell’Opera di Roma bensì operava a Roma presso il Teatro dell’Opera grazie all’amicizia tra Adriano Belli e l’allora sovrintendente Guido Sampaoli.

  4. Gli stessi insegnanti degli allievi a Roma erano anche i pianisti del Teatro dell’Opera.

  5. Il bando prevedeva e prevede sin dal 1947 che il Corso di Avviamento al Debutto dei cantanti fosse coronato da una Stagione Lirica Sperimentale che si è svolta sempre e comunque dal 1947 a Spoleto. Poi successivamente, già dalla seconda metà degli anni ’80, le opere hanno circuitato nelle maggiori città dell’Umbria.

  6. Il Teatro Lirico Sperimentale non si distaccò dal Teatro dell’Opera, ma fu il contrario, tanto che già nel 1983-1984 con l’avvento del Direttore Artistico Michelangelo Zurletti non c’era più disponibilità da parte dello stesso Teatro dell’Opera di Roma ad offrire tutti gli spazi e i maestri necessari. Solo occasionalmente veniva utilizzata se libera la sala del Teatro Brancaccio per le lezioni di recitazioni, sala che era utilizzata dal corpo di ballo dell’ente lirico. Successivamente l’Avv. Belli proprio per indisponibilità da parte del Teatro dell’Opera affittò, già all’inizio del 1990, alcune sale della parrocchia di San Gaetano a Roma, in Via Tuscania, 12 (traversa della Via Flaminia Nuova).

  7. Non è vero che l’Istituzione “diventò un’istituzione unicamente spoletina” come sostiene il Sig. Pennisi bensì furono gli enti pubblici quali Regione, Provincia e Comune (possono testimoniarlo l’allora Presidente della Provincia Panettoni, l’Assessore alla Cultura della Provincia Laureti e l’allora Sindaco di Spoleto Tulipani – nonché l’Assessore alla Cultura della Regione dell’Umbria, purtroppo scomparso, Prof. Abbondanza -, che vollero fortemente che tutta l’attività si insediasse in Umbria e in particolare a Spoleto concedendo già all’epoca gli spazi del complesso di Villa Redenta in Spoleto. Lo stesso decreto di riconoscimento giuridico (all.1) concesso dalla Regione dell’Umbria nel 1981 n. 428 espone chiaramente la volontà delle Regione dell’Umbria  ovvero la Regione prende atto “che il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ha assunto un rilievo sempre più significativo nel panorama musicale regionale in considerazione anche del suo carattere di unica struttura di riferimento stabile per la musica lirica”.

  8. Nel 1987 il Presidente Avv. Carlo Belli riacquisì dal Comune di Spoleto l’appartamento al primo piano di Palazzo Mansueti in Piazza Bovio,1 a Spoleto che fu donato nel 1963 al Comune di Spoleto per gli usi del Teatro dal pianista Giuseppe Bertelli, amico di Adriano Belli. Bertelli comprò questa casa anche per seguire nel periodo estivo concomitante con la stagione lirica i cantanti che poi avrebbe debuttato tra fine agosto e settembre.

  9. È falso quanto sostiene il Sig. Pennisi che afferma che l’Istituzione: “Non era chiara se fosse un’istituzione lirica e un ente di formazione”. Ciò era chiarissimo invece in quanto l’allora Ministero del Turismo e dello Spettacolo assegnava, come assegna ora, due diverse sovvenzioni. All’epoca, dal 1967, in base all’art 37 della L. 800/1967 per comodità definita Legge Corona. Solo successivamente l’art. 37 fu abrogato dalla legge 296/2006. L’allora compianto Dott. Carmelo Rocca, già Direttore Generale dello Spettacolo, motivò tale abrogazione rassicurando l’Avvocato Belli che comunque il Concorso e Corso sarebbero stati finanziati in base alla circolare attuativa, e che, la Stagione Lirica Sperimentale sarebbe stata finanziata quale stagione lirica ordinaria in base all’art. 27 delle L. 800/1967 -Organizzazione delle manifestazioni liriche-. Questo in quanto il Teatro Lirico Sperimentale era rimasto l’unica Istituzione che svolgeva tale tipo di attività poiché l’associazione gemella, ma più giovane dello Sperimentale, l’Associazione lirico-concertistica di Milano, si era trasformata in Teatro di Tradizione e mentre la terza Istituzione ovvero la Bottega di Treviso diretta dal Maestro Peter Maag non svolgeva più attività con la morte del Maestro.

  10. Per quanto riguarda il non aver “rapporti con il Festival dei Due Mondi, di cui sarebbe potuta diventare una ‘sezione giovanile’” questi rapporti non sono mai stati organici ma costanti. Non organici non tanto per volontà dell’Istituzione bensì per volontà del Maestro Menotti che, comunque ha utilizzato vari cantanti del Lirico dopo la vittoria del concorso e il debutto allo Sperimentale nella Stagione Lirica Sperimentale quali Lucia Aliberti (1979 in una splendidaSonnambula). Bruna Baglioni (1971) Renata Baldisseri (1979), Leila Bersiani (1962), Franco Bonisolli (1962-62-64-68), Antonio Boyer (1958-59), Daniela Broganelli (1979), Armando Caforio (1980), Walter Alberti (1960), Ubaldo Carosi (1967-71-73-74-83-84), Condò Nucci (1969) Luigi De Corato (1977) Natale De Carolis (1986), Carlo Desideri (1967-81), Mariella Devia (1975-77), Nuccia Focile (1986), Roberto Frontali (1977-95), Maurizio Frosoni (1978), Ilaria Galgani (1987-88), Vladimiro Ganzarolli (1959-60), Giorgio Gatti (1975-84-86-87), Sandra Giuliodori (1993), Edordo Guarnera (1986), Arturo La Porta (1959), Carmen Lavani (1978-79-80), Veriano Luchetti (1977), Antonio Mameli (1984), Lidia Malimpietri (1958), Alfredo Mariotti (1971), Adriana Morelli (1986-87), Antonella Muscente (1987-88), Elizabeth Norberg-Schulz (1982-86), Angelo Nabinocchi (1977-82), Leo Nucci (1968), Silvano Pagliuca (1977-78-80), Rolando Panerai (1959-77-78), Benedetta Vecchioli (1978), Luigi Petroni (1987-88-89), Filippo Piccolo (1987), Rosetta Pizzo (1975), Alberto Rinaldi (1967-69-72-75-76-78), Margherita Rinaldi (1963-65), Manlio Rocchi (1962), Angelo Romero (1973-74-75-78), Gabriella Rossi (1979), Mietta Sighele (1960-61-63-67), Enzo Tei (1959), Rita Talarico (1967), Carlo Tuand (1980), Corinna Vozza (1979-81-82-90-91-93)*. E ultimamente Maurizio Muraro e Andrea Concetti.

*Dati estratti da Spoleto Treant’anni di Festival. 1958-1987 Gli spettacoli, gli autori, i partecipanti, gli artisti, a cura di Mario Natale, edito da Associazione Festival dei Due Mondi, [1987] e Spoleto Festival. Spettacoli, autori, artisti, esecutori, a cura di Arduino Parente, edito da Fondazione Spoleto Festival, [1998].

Le liste dei vincitori venivano sempre inviate al Festival dei Due Mondi e i cantanti spesso invitati alle audizioni.

  1.  È falsa anche l’affermazione del Sig. Pennisi “a poco a poco, il Mibact ridusse le sovvenzioni -a ragione della natura poco chiara dell’istituzione- anche in quanto il Fondo Unico dello Spettacolo era sempre più striminzito”. Il Teatro Lirico Sperimentale ha aumentato le sovvenzioni, come è possibile constatare attraverso gli archivi del Ministero del Turismo e dello Spettacolo e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – con lievi oscillazioni in più o meno – sino a raggiungerei nel 2017 il massimo storico delle sovvenzioni ministeriali ovvero € 661.000,00 così suddivisi: € 496.446,00 per l’Attività lirica ordinaria e € 165.241,00 per le il Perfezionamento professionale.

  2.  È altrettanto falso quanto afferma il Sig. Pennisi quando dice “tentai a far tornare l’istituzione alla sua natura originaria di ente di formazione; in tal caso, sarebbe stato incluso nel programma regionale di formazione e avrebbe potuto fruire di sovvenzioni settennali a gravare sul Fondo Sociale Europeo”. Probabilmente il Sig. Pennisi durante il breve periodo di vicepresidenza, era distratto. Dal 1991 fino al 2016 il Teatro Lirico Sperimentale ha organizzato ben 35 Corsi di Formazione Professionale a valere sul Fondo Sociale Europeo, Regione Umbria e in alcuni casi Provincia di Perugia. Questo anche grazie all’interessamento prima del Presidente della Provincia Panettoni e successivamente grazie all’interessamento della Regione, come può essere verificabile negli archivi della Regione ma anche nell’allegato documento aggiornato (all.2) e come possono testimoniare i dirigenti tra cui il Dott. Aldo Bruni, il Dott. Luigi Rossetti, il Dott. Mauro Pianesi, il Dott. Baldissera Di Mauro e la Dott.ssa Giuseppina Fiorucci. Si tratta di corsi per Maestri collaboratori sostituti; tecnici accordatori di strumenti a tastiera; corsi per professori d’orchestra; corsi di canto barocco, mozartiano e rossiniano; corsi per ensemble di musica moderna e contemporanea a cui hanno partecipato con profitto non meno di 400 allievi. Il fatto della non attivazione dei Corsi di formazione professionale è uno dei motivi per cui è stata sollecitata la Regione a individuare in questi mesi i fondi necessari

  3.  È falso quanto dice il Sig. Pennisi quando di conseguenza afferma che “proprio dall’interno del Lirico si levò una netta opposizione motivata con i pesanti controlli della Regione, del Ministero del Lavoro e della Commissione europea a cui sono soggetti gli enti di formazione.” L’Istituzione Teatro Lirico Sperimentale è stato sempre costantemente controllato non solo dagli uffici della Formazione della Regione dell’Umbria e della Provincia di Perugia ma anche, in varie occasioni, dai funzionari dell’Unione Europea provenienti da Bruxelles. Da tutti il Teatro Lirico Sperimentale ha ricevuto non appunti, bensì encomi per l’efficacia della realizzazione dei corsi e nella tenuta contabile e amministrativa degli stessi. A tale proposito il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto è accreditato alla Regione dell’Umbria come ente di Alta Formazione già dal 2003. L’Istituzione inoltre da anni ha ottenuto la certificazione En ISO 9001:2008 per Progettazione ed Erogazione di Servizi di Formazione per i Giovani Cantanti Lirici, Musicisti e Professionalità della Musica e del Teatro attraverso la I.E.C. Srl Accredia (Ente italiano di Accreditamento) con Certificato numero 39061237/IT codice EA: 37 e verifiche annuali. Si allega copia dell’ultimo certificato di qualità (all. 3).

  4.  Non è vero quanto afferma il sig. Pennisi “comprendendo che non se ne sarebbe fatto nulla (dei Corsi di formazione professionale ndr) Francesco Ernani e io decidemmo di lasciare il consiglio. Forse oggi le linee di quel progetto possono essere riprese”. Né il Sig. Pennisi né il Sig. Ernani si sono dimessi bensì sono stati sostituiti, in base all’ultima modifica statutaria dell’8 aprile 2004, con verbale di assemblea straordinaria, repertorio n. 149956 raccolta n. 2611, atto del notaio Carlo Angelini Rota registrato il 28.4.2004 come da allegato (all.4), è stato adottato un nuovo statuto “al fine di rendere più efficiente il funzionamento dell’Istituzione e rendere coerenti le norme dello Statuto con le nuove disposizioni regionali e statali che hanno disciplinato l’Istituzione dell’Agenzia di Promozione Turistica e l’erogazione dei contributi erariali”. L’art.7 del vigente Statuto approvato l’8 aprile 2004 prevede che:

Il Consiglio Direttivo è composto di 12 (dodici) membri compreso il Presidente.

Ne fanno parte:

  1. a) l’avvocato Carlo Belli al quale viene riservata, vita natural durante, la carica di Presidente;

  2. b) il Sindaco del Comune di Spoleto;

  3. c) l’Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto;

  4. d) un rappresentante del Comune di Spoleto;

  5. e) il Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria o persona dallo stesso nominata;

  6. f) l’Assessore alla Cultura della Regione dell’Umbria o persona dallo stesso delegata;

  7. g) il Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Perugia o persona dallo stesso delegata;

  8. h) il Presidente dell’Agenzia di Promozione Turistica dell’Umbria;

  9. i) quattro personalità scelte, su proposta del Presidente, fra i rappresentanti del mondo della musica, dell’arte, della cultura, dell’istruzione e della società civile ed elette, con deliberazione assunta ad unanimità di voti dagli altri membri del Consiglio Direttivo nominati dagli Enti Pubblici Territoriali e dal Presidente.

Ne consegue che in data 12.10.2004 il Collegio dei Rappresentanti degli Enti Locali Territoriali nomina i 4 componenti del Consiglio Direttivo e cioè il Prof. Bruno Toscano, storico dell’arte, Docente Universitario; Sig.ra Maria Chiara Rossi Profili, imprenditrice; Sig. Giovanni Conti, imprenditore, Presidente associazione commercianti Città di Spoleto; Prof. Giorgio Pressburger, scrittore, regista, commediografo. Pertanto sia il Sig. Pennisi sia il Sig. Ernani non sono stati ricompresi per volontà del Collegio dei Rappresentanti degli Enti Locali Territoriali.

L’Istituzione pertanto al fine di tutelare la propria onorabilità si riserva ogni e qualsiasi diritto e azione. Si richiede pertanto che tale comunicato stampa venga pubblicato per esteso. 

 Distinti saluti,

Maria Chiara Rossi Profili Presidente dell’Istituzione Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”

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