Sindaco Sisti e assessora Renzi richiamano valori di democrazia
Con l’avvio ufficiale dell’anno scolastico, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti e l’assessora all’Istruzione Luigina Renzi hanno rivolto un messaggio di augurio a studenti, docenti, famiglie, personale Ata e dirigenti scolastici. Nel loro saluto, sottolineano come il ritorno in aula non sia un semplice passaggio di routine, ma rappresenti un momento di nuova energia collettiva e di ripartenza per l’intera comunità.
Secondo i rappresentanti dell’amministrazione comunale, la scuola non si limita a essere l’edificio che accoglie quotidianamente bambini e ragazzi, ma costituisce il centro vitale della comunità, il luogo in cui si plasmano le intelligenze, si valorizzano i talenti e si costruiscono basi solide per il futuro.
In un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni geopolitiche, la funzione educativa assume una rilevanza ancora più decisiva: le aule sono chiamate a diventare spazi di dialogo, di rispetto e di convivenza civile. «L’educazione – ricordano gli amministratori – è il gesto collettivo che unisce tutti, garantendo un orizzonte comune».
Il Comune di Spoleto, fonte del comunicato, evidenzia anche la coincidenza tra l’inizio delle lezioni e la Giornata Internazionale della Democrazia, istituita nel 2007 dalle Nazioni Unite. In questa ricorrenza si rinnova il richiamo a vivere la democrazia come esercizio quotidiano, fatto di regole condivise, ascolto reciproco e partecipazione. La scuola diventa così il primo laboratorio di cittadinanza attiva e consapevole, un luogo dove l’impegno si traduce in responsabilità concreta.
Nel messaggio, Sisti e Renzi invitano i ragazzi a sentirsi protagonisti del proprio percorso formativo, evitando atteggiamenti di passività. «Non spettatori, ma attori della comunità – spiegano – pronti a contribuire con idee e scelte personali al bene collettivo».
L’amministrazione comunale conferma inoltre la volontà di investire in infrastrutture scolastiche, di potenziare i servizi e di sostenere iniziative innovative. «Crediamo fermamente – sottolineano – che l’investimento nell’educazione rappresenti il più valido strumento per la crescita sociale ed economica della città».
Il saluto si chiude con un augurio di un anno sereno e fruttuoso, ricco di soddisfazioni sia sul piano umano sia su quello professionale, con l’auspicio che ogni studente possa trasformare il tempo trascorso a scuola in occasione di apprendimento e di crescita personale.

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