Controlli: sequestrati 15mila articoli non sicuri nei negozi di Spoleto

Controlli: sequestrati 15mila articoli non sicuri nei negozi di Spoleto

A Spoleto operazione della Guardia di Finanza durante i controlli di Carnevale

Proseguono con particolare intensità i controlli predisposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia in vista del Carnevale, periodo in cui aumenta la vendita di articoli destinati soprattutto ai più piccoli.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Spoleto hanno individuato un’attività commerciale della città del Festival che deteneva oltre 15mila prodotti privi dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa.

Sequestrati oltre 15mila articoli non conformi

Nel corso dell’ispezione, i militari hanno rinvenuto maschere, costumi, gadget e materiale per il bricolage, tutti importati dalla Cina e pronti per essere immessi sul mercato in occasione delle festività. Gli articoli non riportavano le indicazioni obbligatorie in lingua italiana, né il materiale di fabbricazione, né le informazioni necessarie per un utilizzo corretto e sicuro.

La mancanza di tali elementi, stabiliti dal Codice del Consumo, rendeva i prodotti potenzialmente pericolosi, soprattutto per i bambini, che rappresentano i principali destinatari di questo tipo di merce.

Rischi per la salute e sanzioni per il commerciante

La Guardia di Finanza ha sottolineato come l’assenza di standard qualitativi minimi possa esporre i consumatori a rischi concreti, in particolare durante un periodo come il Carnevale, caratterizzato da un forte incremento degli acquisti di articoli ludici.

Al titolare dell’esercizio è stata comminata una sanzione amministrativa compresa tra 516 e 25.823 euro, da versare entro 60 giorni. Il sequestro ha impedito che migliaia di prodotti non conformi raggiungessero il mercato locale.

Un’azione a tutela del mercato e dei cittadini

L’intervento rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dalla Guardia di Finanza per garantire la sicurezza dei consumatori e la leale concorrenza tra operatori economici. L’obiettivo è contrastare la diffusione di articoli non conformi agli standard nazionali ed europei, proteggendo in particolare i minori, spesso i più esposti ai rischi derivanti da prodotti scadenti o non certificati.

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