Rosario Murro sull’Ex Cementir: “Il disinteresse è peggio della grandine”

 
Chiama o scrivi in redazione


Rosario Murro sull'Ex Cementir Il disinteresse è peggio della grandine

Rosario Murro sull’Ex Cementir: “Il disinteresse è peggio della grandine”

dal Popolo della Famiglia Umbria       

«La definitiva chiusura delle Ex Cementerie è la fine di una morte annunciata, una strategia eutanasica del nostro tessuto industriale, una desertificazione che continua con tanto di licenziamento collettivo per gli ultimi 25 lavoratori dello stabilimento di Sant’Angelo in Mercole», ha dichiarato Rosario Murro, candidato sindaco del Popolo della Famiglia per la Città di Spoleto.

«Il vento della crisi persiste ed imperversa ed a farne le spese, ancora una volta, è la fragile economia della città e che conferma come ci si trovi di fronte ad un disegno che ha fatto di Spoleto una terra di conquista e di svendite, come per la ex Novelli che fu ceduta solo per 1 Euro».

«C’è da riprogettare un tessuto industriale malato e depresso, colpito dalla pigrizia e dal disinteresse per il bene comune. Per i siti di Sant’Angelo in Mercole, così come per la zona di Santo Chiodo va preparato (in fretta) un piano di sviluppo che garantisca su un orizzonte temporale lungo in cui non ci sia solo l’utile d’impresa come principale stimolo, ma che sia presente quella volontà per costruire quella giustizia sociale e dignità di lavoratori e famiglie che anche oggi è venuta meno», ha concluso Murro sottolineando come sia sempre importante e significativo che le istituzioni vigilino costantemente sulle dinamiche economiche del territorio.

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*