Progetto SAI di Spoleto celebra la Giornata Internazionale della Donna

In occasione della Giornata della Donna 2024, il Progetto SAI

Progetto SAI di Spoleto celebra la Giornata Internazionale della Donna

Progetto SAI di Spoleto celebra la Giornata Internazionale della Donna

Il Progetto SAI di Spoleto si distingue in un’iniziativa significativa per celebrare la Giornata Internazionale della Donna 2024. In collaborazione con il Comune di Spoleto e EMAS, strumento volontario della Comunità Europea, il progetto organizza due serate cinematografiche presso il Cinema Sala Frau il 12 e il 13 marzo, con ingresso gratuito.

Viviamo in un mondo in cui la narrazione accurata della realtà è spesso offuscata da versioni di parte, rendendo difficile orientarsi nelle complessità delle situazioni. Il Progetto SAI riconosce il potere delle storie personali nel fornire prospettive uniche e cambiare radicalmente la nostra visione del mondo.

I documentari proposti, *”Sue”* di Elisabetta Larosa e *”Dove Bisogna Stare”* di Daniele Gaglianone e Stefano Collizzoli, sono opere preziose e sorprendenti. *”Sue”* racconta la storia di tre donne che hanno superato lo stato di schiavitù, offrendo una speranza condivisa per una società più sensibile e integrata. *”Dove Bisogna Stare”* presenta storie di persone diverse che si sono unite concretamente di fronte a sfide umanitarie, dimostrando compassione e solidarietà.

Le proiezioni si terranno il 12 e il 13 marzo 2024 alle 21:00 al Cinema Sala Frau di Spoleto, con ingresso libero. Questa iniziativa offre un’opportunità unica per esplorare tematiche di libertà, riscatto, incontro con l’altro e condivisione. Un modo per celebrare la diversità e la forza delle donne in occasione di questa importante giornata.

Sue di Elisabetta Larosa

https://www.youtube.com/watch?v=33gpJ4G0hw0

La storia di tre donne che sono uscite dallo stato di schiavitù e che hanno “osato una speranza” e si sono restituite la dignità depredata. Una speranza per tante altre donne schiave, una speranza per gli uomini persi ed egoisti nei loro impulsi allucinanti, una speranza collettiva e trainante verso sensibilità migliori per un’umanità meno ferita e più integra.

Dove Bisogna Stare di Daniele Gaglianone e Stefano Collizzoli

https://www.youtube.com/watch?v=7AogcjnWhgg

Georgia, ventiseienne, faceva la segretaria. Un giorno stava andando a comprarsi le scarpe e ha trovato di fronte alla stazione della sua città un accampamento improvvisato con un centinaio di migranti: era la frontiera svizzera che si era chiusa. Ha pensato di fermarsi a dare una mano. Lorena, una psicoterapeuta in pensione a Pordenone; Elena, che lavora a Bussoleno e vive ad Oulx, fra i monti dell’alta Valsusa, e Jessica, studentessa a Cosenza, sono persone molto diverse, ma a tutte si sono trovate di fronte, concretamente, e non si sono voltate dall’altra parte.

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