Giornate Fai di Primavera 2019 a Spoleto domenica 24 marzo

Giornate Fai di Primavera 2019 a Spoleto Domenica 24 marzo

Giornate Fai di Primavera 2019 a Spoleto Domenica 24 marzo

Anche Spoleto partecipa alle Giornate Fai di Primavera 2019 regalando al pubblico, domenica 24 marzo, l’apertura straordinaria, con visite guidate affidate agli apprendisti ciceroni delle scuole di Spoleto, di tre luoghi solitamente chiusi al pubblico: Palazzo Racani Arroni, il Teatro Caio Melisso-Spazio Carla Fendi e l’Eremo di Sant’Antonio a Monteluco.

Giunta ormai alla 27ª edizione, la manifestazione del FAI in questa edizione vedrà protagonisti 1.100 luoghi aperti in 430 località in tutte le regioni, grazie alla spinta organizzativa dei 325 gruppi di delegati sparsi in tutte le regioni

L’apertura straordinaria di Palazzo Racani – Arroni è prevista dalle ore 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso 18:00). La visita del piano nobile del Palazzo chiuderà alle ore 16. Poi sarà possibile vedere SOLTANTO il cortile e il ninfeo.

Il palazzo rinascimentale presenta un’interessante facciata decorata a graffito, purtroppo molto danneggiata. L’ingresso al piano terra immette nel piccolo cortile impreziosito da bifore e trifore e, soprattutto, dall’affascinante ninfeo posto sulla parete di fondo. La vasca è dominata da una profonda nicchia che ospita tre grandi figure in stucco e culmina in una lunetta a forma di conchiglia. Non vi sono fonti certe sugli artisti che lavorarono nel palazzo, ma merita attenzione l’ipotesi di un intervento da parte di Giulio Romano. Il palazzo, proprietà della Fondazione Centro Studi sull’Alto Medioevo, ospita anche la sede di rappresentanza della Fondazione Festival dei Due Mondi.

La visita è a cura di apprendisti Ciceroni IIS “Sansi-Leonardi-Volta”, corsi Classico e Linguistico; Volontari FAI. Visite previste anche in lingua inglese

La visita al Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi è possibile dalle ore 10:00 alle ore 18:00 (ultimo ingresso 18:00).

Il Caio Melisso discende dal più antico teatro spoletino: quello “stanzone per le pubbliche commedie” ricordato nel 1664, che nel 1668 era già diventato uno dei primi teatri italiani a palchetti. La sua forma attuale si deve all’opera di Giovanni Montiroli (1887 – 1880). Seguirono il ripristino che curò l’archietto Roberto De Luca nel 1958, in occasione della prima edizione del Festival dei Due Mondi e il recente restauro sostenuto dalla Fondazione Carla Fendi, che ha recuperato anche l’ottocentesca “Scena ricca” e il sipario con la “Gloria di Caio Melisso”. La decorazione del sipario, il bel soffitto con “Apollo e le Muse” e alcuni pannelli del foyer si devono a Domenico Bruschi (1880 circa). È caratterizzato da una pianta a ferro di cavallo, con tre ordini di palchi e loggione.

Visite a cura di Apprendisti Ciceroni Istituto Tecnico Professionale Spoleto; Volontari FAI

Per la passeggiata da S. Pietro/S. Silvestro a Eremo Sant’Antonio, l’orario (dalle ore 10:30 alle 12:30 e poi dalle 15:00 alle 17:00) indica la partenza e il presunto rientro delle due passeggiate previste, una al mattino e una al pomeriggio. Il ritrovo è previsto mezz’ora prima, nel piazzale di fronte alla chiesa di San Pietro, all’inizio della strada per Monteluco. Percorso di media difficoltà. Si raccomanda: abbigliamento comodo e scarponcini da trekking

Una piacevole passeggiata tra i boschi del Monteluco avrà inizio dal piazzale della Chiesa di San Pietro, per arrivare all’Eremo di Sant’Antonio. Sede probabilmente di un antico eremo, il luogo fu donato dalla famiglia Cecili ai frati Clareni, che vi edificarono la chiesa e il convento intorno al 1494. I padri Osservanti modificarono e ingrandirono in seguito il complesso. Dopo l’abbandono dei frati, nel 1867, divenne luogo di riunione dei garibaldini di Mentana e nel 1870 fu acquistato dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso. Durante la Prima guerra mondiale vi furono alloggiati i prigionieri di guerra che lavoravano all’apertura della nuova strada per Monteluco. Successivamente la struttura fu ceduta al Comune di Spoleto che la destinò ad abitazioni. Da anni giace purtroppo in un completo stato di abbandono.

Visite a cura di Apprendisti Ciceroni Istituto Alberghiero di Spoleto; Volontari FAI

Prenotazioni presso l’Ufficio Informazioni Turistiche di Spoleto info@iat.spoleto.pg.it; 0743.218620 – Telefono: 0743.218620 – Mail: info@iat.spoleto.pg.it

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