Spoleto, il Mantr chiude il ciclo “Vecchi Segni, Nuove Storie”

Tre conferenze su Cascia, il teatro romano e Monteleone di Spoleto

Il Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto (Mantr) conclude il ciclo di conferenze “Vecchi Segni, Nuove Storie” con gli ultimi tre appuntamenti dell’anno, in programma presso la chiesa di Sant’Agata. Un’iniziativa che, attraverso la voce di studiosi e ricercatori, ha inteso approfondire la conoscenza di siti archeologici umbri alla luce di nuovi studi e scoperte, rinnovando il legame tra ricerca e divulgazione.

Il primo incontro si terrà venerdì 24 ottobre alle 16.30 e sarà dedicato alla presentazione del volume “Villa San Silvestro di Cascia” nell’ambito della conferenza “Scavi e ricerche a Villa San Silvestro di Cascia: le nuove scoperte”. L’autrice, Francesca Diosono, introdotta dal professor Filippo Coarelli, illustrerà gli esiti delle più recenti indagini archeologiche nell’area, che hanno rivelato la presenza di edifici monumentali sacri e pubblici, oltre a un insediamento abitativo frequentato dalla colonizzazione romana fino all’età longobarda. Queste scoperte hanno consentito di ridefinire il quadro della vita religiosa ed economica dell’Appennino in età antica.

Al termine dell’incontro, il pubblico potrà accedere ai depositi del museo per osservare da vicino alcune lastre di terracotta provenienti da Villa San Silvestro, mai esposte prima. Un’occasione unica per ammirare reperti di grande valore storico e artistico.

Francesca Diosono, laureata in lettere classiche all’Università di Perugia e attualmente docente presso l’Istituto di Archeologia Classica della Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera, vanta una lunga esperienza di ricerca in Italia e all’estero. Tra i suoi ambiti di studio, il santuario di Diana a Nemi e il paesaggio antico con le vie di commercio in epoca romana.

Il ciclo proseguirà venerdì 21 novembre alle 16.30 con la conferenza “Il teatro romano di Spoleto: apparato decorativo e committenza”, tenuta da Filippo Coarelli e Giulia Rocco. L’incontro approfondirà l’analisi dell’apparato ornamentale e delle scelte decorative del teatro romano spoletino, offrendo una nuova interpretazione dei rapporti tra arte, committenza e identità urbana nella città antica.

L’ultimo appuntamento è fissato per venerdì 12 dicembre alle 16.30 e avrà come protagonista la dottoressa Maria Cristina De Angelis, che presenterà la conferenza “La necropoli di Colle del Capitano: incinerari ed inumati. Una rilettura”. Il tema verterà sugli esiti più recenti delle ricerche condotte nell’area di Monteleone di Spoleto, dove l’analisi delle pratiche funerarie ha portato a una revisione significativa delle conoscenze sulla comunità antica che abitava il territorio.

Tutti e tre gli incontri saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire aspetti inediti del patrimonio archeologico umbro attraverso il dialogo diretto con i protagonisti della ricerca. Con “Vecchi Segni, Nuove Storie”, il Mantr conferma il suo ruolo di punto di riferimento per la diffusione della cultura storica e scientifica in Umbria, unendo rigore accademico e apertura alla comunità.

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