Salute protagonista al Premio Città di Spoleto tra scienza e etica

Salute protagonista al Premio Città di Spoleto tra scienza e etica

Un confronto su innovazione e benessere si svolge nella città umbra

Spoleto, 15 maggio 2026 – La prima edizione del Premio Città di Spoleto – Salute e Benessere porta nella Sala XVII Settembre del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti un confronto di alto profilo sui temi che stanno ridisegnando la medicina del terzo millennio. L’appuntamento, in programma sabato 23 maggio alle 16.45, nasce per valorizzare le eccellenze impegnate nella ricerca scientifica, nella pratica clinica e nella comunicazione sanitaria, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e professionisti ai nuovi scenari della salute contemporanea.

L’iniziativa si propone come un ponte tra mondi complementari, come riporta il comunicato del Comune di Spoleto. Quello della scienza, che avanza grazie alla tecnologia e alla sperimentazione, e quello della comunicazione, chiamato a tradurre in modo chiaro e responsabile informazioni complesse. Il premio diventa così un’occasione per riflettere sul rapporto tra innovazione, benessere della persona e qualità dell’informazione medica, in un contesto in cui la sanità richiede competenze integrate e una visione sempre più multidisciplinare. Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco Andrea Sisti, mentre la moderazione è affidata a Vittorio Donato, direttore scientifico Roma INI, che guiderà il pubblico attraverso un pomeriggio ricco di interventi e approfondimenti.

Il programma prevede contributi di figure di rilievo del panorama medico, scientifico e giornalistico. Daniela Donetti, direttore salute e welfare della Regione Umbria, affronterà la visione olistica della sanità come traguardo necessario per un sistema più equo e sostenibile.
Vincenzo Valentini, dell’Isola Tiberina – Gemelli di Roma, analizzerà l’impatto dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica, illustrando come algoritmi e sistemi predittivi stiano trasformando diagnosi e percorsi terapeutici.

Il futuro della chirurgia robotica sarà al centro dell’intervento di Luigi Mearini, direttore di chirurgia urologica Usl Umbria 2, mentre Nicola Segata, principal investigator dell’Università di Trento e dello IEO di Milano, guiderà il pubblico alla scoperta del microbioma umano, un campo di ricerca che sta rivoluzionando la comprensione della salute e delle malattie.

Sul fronte della comunicazione, Luigi Ripamonti, direttore di Corriere Salute, affronterà il tema delle fake news in medicina, illustrando strumenti e strategie per contrastare la disinformazione sanitaria, fenomeno che incide profondamente sulla percezione pubblica della scienza.

Alle 18.45 interverrà Maurizio Servili, dell’Accademia Nazionale dell’Olio e dell’Olivo, con un approfondimento sul ruolo dell’olio come integratore alimentare e alleato della salute.

A seguire, alle 19.00, Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani, terrà la Lectio Magistralis “La cura dell’arte. L’esperienza dei Musei Vaticani”, un contributo che amplia il concetto di benessere includendo la dimensione culturale ed estetica come parte integrante della qualità della vita.

Le conclusioni saranno affidate al vicesindaco Danilo Chiodetti e a Vittorio Donato, che tireranno le fila di una giornata pensata per mettere in dialogo competenze e prospettive diverse.

Alle 19.30 si terrà la cerimonia di premiazione del I° Premio Città di Spoleto – Salute e Benessere, seguita dal brindisi finale delle 20.00. La giuria, composta da rappresentanti istituzionali, esperti scientifici e professionisti della comunicazione, riflette la natura interdisciplinare del riconoscimento. Ne fanno parte: Andrea Sisti, Danilo Chiodetti, Daniela Donetti, Francesco Musumeci, Vittorio Donato, Gianvito Martino e Luciano Ghelfi. Una composizione che garantisce una valutazione attenta e competente delle candidature.

Il vicesindaco Chiodetti ha sottolineato come Spoleto voglia diventare un luogo di incontro sui grandi temi della salute contemporanea, mettendo in dialogo ricerca, tecnologia, cultura e comunicazione. Un impegno che punta a creare occasioni di riflessione e a valorizzare le eccellenze che contribuiscono al progresso scientifico e alla diffusione di una corretta informazione sanitaria.

 

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